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sabato 27 febbraio 2016
venerdì 6 novembre 2015
Pasta frolla alle mandorle e biscotti golosi
Vi ho parlato della pasta frolla e delle sue varianti in questa ricetta,
oggi ve la voglio presentare per dei biscotti golosi e delle crostatine con la marmellata di mele su di una base preparata con la farina di mandorle
prepariamola insieme:
oggi ve la voglio presentare per dei biscotti golosi e delle crostatine con la marmellata di mele su di una base preparata con la farina di mandorle
prepariamola insieme:
sabato 26 settembre 2015
Marmellata di mele
Sulle immense proprietà delle mele siamo davvero tutti consapevoli, questo frutto così stupendo che vanta anche molte varietà utilizzate in mille varianti in ricette sia dolci che salate
abbiamo parlato della marmellata di mele cotogne e cotognata in questa ricetta, oggi invece vi propongo una ricetta un po' diversa con le mele di vostra scelta, io ho utilizzato quelle del mio albero selvatico che sono un po' asprine ma che sono poi ottime come sapore in questo mix con zenzero e menta
ingredienti
- 1 kg di mele
- 800 gr di zucchero
- 40 gr zenzero radice
- 1 limone
- 20/25 foglie di menta
- mezzo cucchiaino di sale
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| crostatine con marmellata di mele |
prepariamo la marmellata di mele
mondiamo le mele privandole di buccia e torsolo e le tagliamo a fettine sottili per velocizzare la cottura
togliamo la buccia allo zenzero e lo tagliamo molto sottile (io preferisco trovarlo a pezzetti caramellati ma, se preferite, grattugiatelo)
affettiamo la buccia del limone togliendo la parte bianca e procedete come per lo zenzero
mettiamo tutto in pentola con un bicchiere d'acqua e lo zucchero e mettiamo sul fuoco, aggiungiamo il succo del limone e le foglie di menta (ottima anche secca) ed il sale, portiamo a bollore
tempo di cottura della marmellata di mele
lasciamo bollire rimestando ogni tanto per circa 2 ore, la marmellata sarà pronta quando prenderà colore ed avrà assorbito tutto il liquido, non vi scivolerà via dal cucchiaio inclinato
un consiglio
ottima usata come dessert e per farcire crostate o biscotti e naturalmente spalmata sulle fette biscottate per la colazione
un consiglio
ottima usata come dessert e per farcire crostate o biscotti e naturalmente spalmata sulle fette biscottate per la colazione
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| Marmellataa di mele |
giovedì 17 settembre 2015
Dessert di marmellata di mele e budino alla vaniglia
Tumbler di marmellata di mele e budino alla vaniglia senza uova
tempo di mele ed una ricetta per una marmellata particolare che ho abbinato ad un budino senza uova alla vaniglia
un accostamento contastato di sapori con l'acidulo della marmellata compensato dalla morbidezza della vaniglia con una nota croccante dovuta agli amaretti che dovete davvero provare
mi sono inventata questo dessert per i miei carissimi amici Pina e Sisto che mi hanno fatto un'inaspettata sorpresa davvero gradita
la propongo a voi
venerdì 10 aprile 2015
domenica 1 febbraio 2015
Mele cotte nel biscotto
Una preparazione molto antica quella delle mele cotte, mi ricorda quando ero piccola il profumo che inondava la cucina nei pomeriggi invernali con la stufa accesa e le mele che cuocevano adagio nel forno
cotte con cannella e chiodi di garofano erano una panacea per i malanni invernali.
Oggi le ho preparate, rendendo questa preparazione povera, protagonista in un dessert presentandole adagiate su una base di biscotto di frolla
son carine vero?
mercoledì 17 dicembre 2014
Crostata di zucca e mele in pasta frolla all'olio
Tempo di zucche, ricche di vitamina A , di fibre, povere di grassi, ne abbiamo parlato molto bene qui , oggi ne avevo una piccola che mi occhieggiava speranzosa dalla dispensa;
non potevo deluderla,
così ho pensato che sarebbe stata benissimo in una crostata, ma speciale però !
così ho pensato che sarebbe stata benissimo in una crostata, ma speciale però !
Speciale anche per la guarnizione per le feste natalizie, ma non solo
vediamola insieme:
domenica 30 novembre 2014
mercoledì 26 novembre 2014
Cotognata e mele cotogne
Base essenziale naturalmente : la mela cotogna.
Frutto originario dell'Asia Minore e della zona del Caucaso coltivato già nel 2.000 a.c. dai Babilonesi era considerato frutto sacro dalla Dea Afrodite.
Molto aspro di sapore come frutto grazie all'alto contenuto di tannini, assume un caratteristico dolce sapore dopo la cottura.
Sapevate che ... può vantare proprietà emollienti, sedative, antibatteriche, antinfiammatorie dell'apparato digerente, toniche ed astringenti, e tutto questo grazie proprio all'alta presenza di tannini che agiscono da protezione sulla mucosa intestinale
è anche un'ottimo idratante per la pelle e,
udite udite...
ritarda l'insorgere delle rughe grazie alle mucillaggini che ci sono nei semi, quindi non li buttate!!!
Sapevate che la cotognata è stata esportata ai tempi degli Aragona e che è molto diffusa anche in America Latina e in Israele?
Le sue origini sono sicuramente spagnole/portoghesi e da noi è arrivata subito dopo,
è più giusto classificarla tra le gelatine piuttosto che tra le marmellate per la sua consistenza e la rende preziosa per molte preparazioni che vedremo insieme in altre ricette.
Un'ultima curiosità su questo frutto, forse qualcuno ricorda che ai tempi delle nonne veniva usato negli armadi e nei cassetti per profumare la biancheria
ed ora prepariamola insieme
Frutto originario dell'Asia Minore e della zona del Caucaso coltivato già nel 2.000 a.c. dai Babilonesi era considerato frutto sacro dalla Dea Afrodite.
Molto aspro di sapore come frutto grazie all'alto contenuto di tannini, assume un caratteristico dolce sapore dopo la cottura.
è anche un'ottimo idratante per la pelle e,
udite udite...
ritarda l'insorgere delle rughe grazie alle mucillaggini che ci sono nei semi, quindi non li buttate!!!
Sapevate che la cotognata è stata esportata ai tempi degli Aragona e che è molto diffusa anche in America Latina e in Israele?
Le sue origini sono sicuramente spagnole/portoghesi e da noi è arrivata subito dopo,
è più giusto classificarla tra le gelatine piuttosto che tra le marmellate per la sua consistenza e la rende preziosa per molte preparazioni che vedremo insieme in altre ricette.
Un'ultima curiosità su questo frutto, forse qualcuno ricorda che ai tempi delle nonne veniva usato negli armadi e nei cassetti per profumare la biancheria
ed ora prepariamola insieme
mercoledì 2 aprile 2014
Ciambella soffice alla ricotta
Quanto ci piace e quanto fa bene la ricotta, oggi ve la presento in questa torta soffice, ottima per la colazione, nella presentazione l'ho preparata con la variante delle mele,
ma sono molte le varianti di sapore che potete ottenere con aggiunta di cacao, nonchè caffè, vaniglia e quello che più vi piace.
Vediamo insieme il procedimento base:
ma sono molte le varianti di sapore che potete ottenere con aggiunta di cacao, nonchè caffè, vaniglia e quello che più vi piace.
Vediamo insieme il procedimento base:
mercoledì 8 gennaio 2014
Strudel salato di mele con nocciole e prosciutto
Strudel salato di mele con nocciole e prosciutto
Lo strudel (dal tedesco strudel = vortice) è un dolce a pasta arrotolata o ripiena che può essere dolce o salata, ma nella sua versione più conosciuta è dolce a base di mele, pinoli, uvetta e cannella.Originario dell'Impero Bizantino, quindi in Medio Oriente, in Turchia ancor oggi si prepara la baklava.
Si è quindi largamente diffuso con il nome di Strudel dall'Impero austro-ungarico in tutto il mondo a partire dalla metà del XIX secolo arrivando dalla Turchia in Ungheria dove cambiò il suo nome in quello attuale
Entrando da Vienna alle cucine della repubblica delle Tre Venezie
lo strudel divenne un dolce tradizionale di tutte le valli alpine del nord est italiano, insieme a tanti altri elementi tipicamente tirolesi come lo speck, i canederli (knodel) e il pane di segale.
ottimo da fare sia dolce che salato, vi metto le dosi anche per la ricetta originale, ma qui ve lo presento in versione salata con pasta sfoglia, mi piace di più per il salato perchè mi permette di avere una crosta croccante e saporita con l'aggiunta del sale, vediamo insieme
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Strudel salato di mele con nocciole e prosciutto |
martedì 2 aprile 2013
Tarte tatin
Tarte tatin
Tarte Tatin è una torta di mele capovolta, tipica della Francia e della sua tradizione,un dolce molte volte reinterpretato,
il suo nome completo sarebbe Tarte des Demoiselles Tatin, dalle celeberrime sorelle Stephanie e Caroline Tatin che gestivano un ristorante tuttora esistente sotto il nome di "hôtel-restaurant Tatin" a Lamotte-Beuvron e che alla fine del XIX secolo resero famosa questa torta.
Leggenda narra che nacque per caso da un errore di una delle sorelle:
mentre preparavano una torta di mele per un pasto di cacciatori, dimenticò di porre la pasta al di sotto della torta, lasciando caramellare così le mele, per rimediare all'errore pose la pasta al di sopra del composto, la torta fu così tanto apprezzata che divenne la torta Tatin
la rivediamo insieme in questa mia versione leggermente arricchita di sapori
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tarte tatin |
giovedì 5 luglio 2012
domenica 6 novembre 2011
Torta di frutta autunnale
un dolce classico e molto autunnale che possiamo variare con molti tipi di frutta a seconda delle preferenze personali
ingredienti
300 gr farina
mezza bustina di lievito
80 gr burro
1 uovo intero + 1 tuorlo
20 gr zucchero
5 cucchiai latte
per il ripieno
3/4 mele
30 gr mandorle o altra frutta secca tritata
zucchero a velo
procediamo
setacciamo la farina ed il lievito su di un piano di lavoro, prepariamo la fontana ed uniamo il burro ammorbidito a temperatura ambiente, dobbiamo ottenere un composto sbricioloso
aggiungiamo ora l'uovo intero ed il tuorlo, lo zucchero ed il latte quindi lavoriamo per bene tutto l'impasto amalgamando bene gli ingredienti
facciamo riposare avvolto nella pellicola per un'ora in frigorifero
a questo punto stendiamo la pasta ottenuta in una forma quarata, la adagiamo in una teglia imburrata ed infarinata lasciandone uscire i 4 angoli, farciamo con la frutta tagliata a tocchetti , le mandorle sbriciolate e lo zucchero a velo, ricopriamo unendo le 4 punte della pasta al centro
cuociamo a 190° per 40 min e lasciamo intiepidire a forno aperto
serviamo cospargendo di altro zucchero a velo
ingredienti
300 gr farina
mezza bustina di lievito
80 gr burro
1 uovo intero + 1 tuorlo
20 gr zucchero
5 cucchiai latte
per il ripieno
3/4 mele
30 gr mandorle o altra frutta secca tritata
zucchero a velo
procediamo
setacciamo la farina ed il lievito su di un piano di lavoro, prepariamo la fontana ed uniamo il burro ammorbidito a temperatura ambiente, dobbiamo ottenere un composto sbricioloso
aggiungiamo ora l'uovo intero ed il tuorlo, lo zucchero ed il latte quindi lavoriamo per bene tutto l'impasto amalgamando bene gli ingredienti
facciamo riposare avvolto nella pellicola per un'ora in frigorifero
a questo punto stendiamo la pasta ottenuta in una forma quarata, la adagiamo in una teglia imburrata ed infarinata lasciandone uscire i 4 angoli, farciamo con la frutta tagliata a tocchetti , le mandorle sbriciolate e lo zucchero a velo, ricopriamo unendo le 4 punte della pasta al centro
cuociamo a 190° per 40 min e lasciamo intiepidire a forno aperto
serviamo cospargendo di altro zucchero a velo
lunedì 31 ottobre 2011
Maschere di bellezza
tempo di primavera, rigeneriamo la pelle del viso... tra tanti rimedi delle nonne perchè non provate a fare questa maschera rigenerante?????
1 cucchiaino di acqua di rose
10 gocce di succo di limone
3 cucchiaini di yogurt bianco intero
1 cucchiaio di amido di riso
1 albume d'uovo
Maschera alla crusca
Create una miscela con due cucchiai di crusca, un cucchiaio di olio d’oliva e un tuorlo d’uovo. Applicatela per dieci minuti, poi rimuovetela con acqua calda.
e non dimenticate di utilizzare l'argilla verde mista con un cucchiaio di limone per un effetto lifting... davvero... provate ragazze ♥
la MELANZANA è ottima per pelli irritate
Schiacciate con una forchetta la polpa di melanzana e passatela sul viso e tenendola in posa per una ventina di minuti, poi sciacquate con acqua tiepida.
mentre la ZUCCA GIALLA aiuta ad eliminare i punti neri
Tagliatele un quarto di zucca gialla alimento di ricco di vitamine è rinfrescante, schiacciatela con una forchetta aggiungete un cucchiaio di panna liquida applicate sul viso.
invece LA PATATA aiuta la pelle sciupata
Grattugiate una patata dopo aver raschiato la pelle e averla ben lavata, mettete la polpa in una vaschetta, sdraiatevi con la testa appoggiata a una salvietta e passate la polpa sul viso e sul collo con leggere frizioni.
Lasciate parte della polpa nei punti dove pensate di averne più bisogno e passate il resto anche sulle mani.
È consigliabile completare la maschera con una frizione di olio di mandorle.
ed IL SEDANO ottimo contro le rughe
Pulite il gambo di sedano, tritatelo con la mezzaluna, proprio come si prepara un soffritto, mettete in una tazzina con due cucchiaini di latte.
Passate al setaccio dopo un'ora circa e strofinate sul viso con un leggero massaggio rotatorio la parte che è rimasta nel setaccio, poi passate ripetutamente sul viso un batuffolo di cotone imbevuto nel succo di sedano.
IL CETRIOLO è risaputo, ottimo contro la pelle secca
Le virtù nutrienti e idratanti nel cetriolo sono note. Tagliata a pezzi mezzo cetriolo e passatelo al setaccio. Strofinate viso collo più volte con un batuffolo di cotone imbevuto del succo.
Potete anche mettere i pezzi di cetriolo in infusione con un po' di latte e procedere nello stesso modo.
C'è poi la soluzione classica, quella che potremmo definire la più fotogenica perché pubblicata un po' su tutte le riviste di bellezza del mondo: applicare direttamente sul viso il cetriolo a fettine.
Non a caso, una leggenda popolare dice che l'uva matura a settembre, è utile proprio per contrastare lo stress causato dal rientro dalle vacanze. Aiuta ad eliminare i liquidi in eccesso e le tossine che, oltre a spegnere l'incarnato e a farci sentire gonfie, abbassano il tono dell'umore. Depurarsi, ritrovare energia, rafforzare le difese immunitarie, asciugare la silhouette e far risplendere la pelle. Proprio per questo viene usata per 'ampeloterapia, meglio nota come cura dell'uva i cui effetti tonificanti sono evidenti già dopo pochi giorni: pelle più luminosa e tonica, sensazione di maggior energia e miglioramento della qualità del sonno.
Si tratta di una dieta che va seguita solo per una o due settimane al massimo.
Per smaltire lo stress accumulato, tre mele di varietà e colore diverso a fettine nell'acqua tiepida per un bel bagno rilassante e disontossicante. In oltre le mele nutriranno anche il corpo grazie all'apporto vitaminico della polpa. Tempo di immersione almeno 30 minuti.
maschera per sfoggiare una chioma lucente: nutriente per capelli sani e idratati, frullare 2 mele, 1 banana, aggiungi 2 cucchiai di miele e mescola. Dopo lo shampoo, applica la crema sui capelli e lascia in posa per 10 min. Risciacqua con abbondante acqua tiepida.
per mantenere la piega desiderata dei vostri capelli, dopo averli lavati, friziona su tutta la chioma, succo di mela renetta. I capelli manterranno la piega desiderata per diverso tempo, senza ricorrere alla lacca.
per tonificare la pelle e idratarla profondamente dopo il sole, grattugia una mela rossa con un cucchiaio colmo di miele, lascia agire 30 min, poi sciacqua con abbondante acqua tiepida e asciuga tamponando delicatamente
una mela al giorno aiuta ad eliminare le sostanze nocive che si respirano, grazie alla pectina, che favorisce l'eliminazione dei metalli pesanti tossici come piombo e mercurio. quindi aiuta a depurare l'organismo, soprattutto a chi vive in città.
Frullare insieme una mela ed una pera, queste se frulalti insieme ed applicati sul viso forniscono il pieno di vitamine ed elementi idratanti, per fronteggiare il freddo invernale.
Maschera altamente idratante, mischiare 2 cucchiai di yogurt bianco intero con la polpa di un avaocado maturo insieme ad un cucchiaio di miele, olio di jojoba e uno di karitè. Una volta ottenuto il composto omogeneo va tenuto in posa una ventina di minuti circa prima di risciacquare e asciugare il viso.
Come tonico naturale possiamo utilizzare un cucchiaino di aceto di mele mischiato a due di acqua distillata.
curare l'acne. Contro questo disturbo della pelle, far bolliremezzo bicchiere di latte. Una volta freddo, aggiungere la stessa quantità di succo di lime. Applicare con un panno sul viso.
Se rimaniamo senza latte detergente, c'è il rimedio, versare un goccio di olio extravergine d'oliva su un batuffolo di cotone e passarlo sul viso. In pochi istanti non resterà traccia di fondotinta e la pelle sarà sorprendentemente elastica.
Ecco una ricetta tradizionale: far macerare la buccia di tre mele cotogne non trattate in alcol, per due settimane; filtrare e conservare in una bottiglia chiusa, quindi passare la lozione con un batuffolo di cotone la mattina e la sera dopo la pulizia del viso. Per una maschera antirughe, invece, frullare i semi delle mele cotogne con sufficiente acqua da creare un impasto non troppo morbido; lasciare riposare per un quarto d'ora e poi applicare l'impasto sul viso, lasciandolo agire per trenta minuti per poi sciacquarlo con acqua tiepida.
Labbra al bacio
Donare morbitezza alla vostre labbra ecco qua: in una piccola ciotolina, mescolate 2 cucchiaini di zucchero (meglio quello di canna) con 1 cucchiaino di miele e 1 di olio, bagnate con una spruzzatina di succo di limone e passate sulle labbra delicatamente finchè lo zucchero non si scioglie. Sciacquate, asciugate e terminate con un velo di olio di mandorle dolci
per la cellulite
Preparate questo impacco:
In una bacinella mettete 300 gr di foglie di edera fresche, versateci 1 lt di acqua bollente e lasciate riposare 5 minuti. Filtrate e mettetelo in frigorifero, quando sarà ben freddo, immergetevi 2 asciugamani di cotone, strizzateli e avvolgeteli intorno alle gambe, lasciare agire 20 minuti.
circa 2 settimane fa · Cancella post
Purifichiamo la pelle grassa con il tè nero.
Un tonico astringente per questo antiestetico problema, si prepara un infuso molto carico di tè nero con l'aggiunta del succo di limone. Amalgamare bene e poi si usa come un normale tè
Eliminare le occhiaie con il tè nero.
Applicare sugli occhi 2 dischetti di ovatta imbevuti nel tè per 2 minuti. Avremo uno sguardo luminosi e riposato
Con la polpa della zucca si può preparare un’ottima maschera di bellezza, in grado di restituire tonicità e lucentezza alla pelle del viso. In che modo? Schiacciare una fettina di zucca cruda e un pugnetto di semi, mescolare il tutto con un po’ di miele, applicare l'impasto sul viso e lasciarlo in posa per qualche minuto: quasi miracolosamente tutti i tipi di pelle, specialmente quella grassa con i punti neri, risulteranno più
puliti e levigati.
venerdì 28 ottobre 2011
Marmellata di mele cotogne
Marmellata di mele cotogne
Le mele cotogne sono delle mele di color giallo con varie sfumature, la polpa è più dura e farinosa rispetto le altre qualità ma hanno un profumo molto piacevole e persistente grazie alla notevole quantità di peptine,ottime per per la preparazione di dolci, succhi , marmellate e distillati e sopratutto la famosa cotognata che trovate descritta qui![]() |
cotognata e marmellata di mele cotogne |
venerdì 21 ottobre 2011
Strudel trentino di mele
Lo strudel (dal tedesco strudel = vortice) è un dolce a pasta arrotolata o ripiena che può essere dolce o salata, ma nella sua versione più conosciuta è dolce a base di mele, pinoli, uvetta e cannella.
Originario dell'Impero Bizantino, quindi in Medio Oriente, in Turchia ancor oggi si prepara la baklava.
Si è quindi largamente diffuso con il nome di Strudel dall'Impero austro-ungarico in tutto il mondo a partire dalla metà del XIX secolo arrivando dalla Turchia in Ungheria dove cambiò il suo nome in quello attuale
Entrando da Vienna alle cucine della repubblica delle Tre Venezie
lo strudel divenne un dolce tradizionale di tutte le valli alpine del nord est italiano, insieme a tanti altri elementi tipicamente tirolesi come lo speck, i canederli (knodel) e il pane di segale.
la ricetta:
Originario dell'Impero Bizantino, quindi in Medio Oriente, in Turchia ancor oggi si prepara la baklava.
Si è quindi largamente diffuso con il nome di Strudel dall'Impero austro-ungarico in tutto il mondo a partire dalla metà del XIX secolo arrivando dalla Turchia in Ungheria dove cambiò il suo nome in quello attuale
Entrando da Vienna alle cucine della repubblica delle Tre Venezie
lo strudel divenne un dolce tradizionale di tutte le valli alpine del nord est italiano, insieme a tanti altri elementi tipicamente tirolesi come lo speck, i canederli (knodel) e il pane di segale.
la ricetta:
giovedì 20 ottobre 2011
mercoledì 19 ottobre 2011
sabato 15 ottobre 2011
Filet mignon senape e mele
Filet mignon senape e mele
a me piace contrastare i sapori, usare senape e mele con la carne di maiale è un ulteriore aiuto ad abbatterne i grassi e renderlo digeribilissimo con sapore, le mele col maiale sono un abbinamento da sempre ottimo quindi... questa ricetta è uscita da sola.. provate che mi dite ^^Filet mignon senape e mele |
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