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martedì 1 settembre 2015

Conserviamo l'aglio sott'olio

Aglio sott'olio ed è subito antipasto

e parliamo ancora di aglio:
L’aglio svolge un’azione antisettica, balsamica, vaso dilatatoria ed espettorante a livello dell’apparato respiratorio, con il quale interagisce calmando, ma anche prevenendo problematiche quali la bronchite; è un antisettico, antibiotico e facilita in persone senza acidità anomala o gastrite la digestione.
In generale è utile e consigliato per quelle persone che hanno problemi di ipertensione, malattie da raffreddamento e contro i disturbi dei fumatori cronici; combatte le infezioni, grazie alla presenza dell’allicina, che risulta essere una antibatterico; in generale fluidifica il sangue e abbassa la pressione sanguigna per merito dell’alliina e per la sua azione stimolante della diuresi ed altre notizie ve le ho scritte in questa ricetta

vediamo oggi come preparare uno snack salutare in una ricetta pugliese della mia amica Graziella che davvero vi consiglio di fare con l'aglio fresco appena raccolto


Aglio sott'olio ed è subito antipasto ricetta conserve

Aglio sott'olio ed è subito antipasto

mercoledì 26 agosto 2015

Zenzero in agrodolce

Ricetta dello Zenzero in agrodolce o Gari giapponese


oggi vi parlo dello zenzero:

la pianta del ginger produce un rizoma che comunemente chiamiamo  zenzero, lo troviamo in commercio fresco oppure essiccato e ridotto in polvere

il suo sapore  deliziosamente fresco con una punta piccante è davvero unico, lo abbiamo visto molte volte utilizzato per impreziosire piatti salati e per fare dolci
legato parecchie volte al limone

Lo zenzero ha proprietà innumerevoli grazie all'alto contenuto di  amminoacidi, diversi sali minerali tra cui manganese, calcio, fosforo, sodio, potassio, magnesio, ferro e zinco, vitamine del gruppo B, vitamina E  che lo rendono prezioso per le tantissime proprietà curative e come prevenzione
non fatevelo mancare in inverno per prevenire le influenze, ottimo per la buona digestione ed è un potente antinfiammatorio ed antisettico che natura ci offre

nasce in Giappone questa ricetta per utilizzarlo come contorno agrodolce al sushi
il suo nome giapponese è "gari" che non ha traduzione, fa parte di una parte di parole onomatopeiche che vengono spesso usate nella loro lingua, probabilmente riferito al rumore che fa quando lo si mastica, quindi dovete proprio provarlo per togliervi il dubbio
prepararlo è davvero molto semplice, seguite la ricetta

Gari Zenzero in agrodolce ricetta giapponese

Gari Zenzero in agrodolce 

giovedì 20 novembre 2014

Confettura di castagne

Confettura di castagne

sapevate che:.... In passato le castagne erano considerate un dono preziosissimo della natura perché potevano sfamare negli inverni più rigidi, si conservavano a lungo, si prestavano a moltissime ricette e addirittura venivano usate come moneta di scambio.
Prende il suo nome da quello di un’antica città della Tessaglia, regione settentrionale della Grecia, che sorgeva al centro di estesi castagneti.

Dal punto di vista nutrizionale può essere paragonato ad un cereale per la quantità di carboidrati che contiene. Un errore infatti comune è quello di consumare le castagne nei momenti di pausa, ad esempio a merenda sotto forma di caldarroste, dimenticandosi che un etto di castagne è l’equivalente di un piatto di pastasciutta.

Le loro proprietà nutrizionali sono eccezionali: sono ricche di sali minerali, oligoelementi e vitamine; i loro zuccheri complessi (i carboidrati) sono più digeribili di quelli dei cereali; sono energetiche, combattono le affezioni epatobiliari e intestinali, le malattie renali, le affezioni alle ossa, le alterazioni nervose e muscolari, sono lassative, antisettiche e aiutano il sistema circolatorio.

Confettura di marroni  marmellata ricetta dolce

Confettura di castagne

venerdì 7 febbraio 2014

Marmellata di zucca

La zucca è un ortaggio che si presta a mille ricette: si consuma cucinata al forno, al vapore, nel risotto o nelle minestre, fritta nella pastella e nei dolci.


La polpa della zucca è poco calorica in quanto contiene un’alta concentrazione di acqua e una bassissima concentrazione di zuccheri. 
E’ inoltre ricca di fibre, di vitamina e di betacarotene; contiene inoltre minerali come il potassio, il fosforo, il calcio oltre ad un alto concentrato di vitamine.

Proviamola anche in questa antica ricetta della mia nonna:

Marmellata di zucca ricetta originale

lunedì 14 ottobre 2013

Confettura di uva fragola

Confettura di uva fragola

marmellate e confetture un sistema ottimo per conservare la frutta, vi propongo questa buonissima ricetta fatta dalla mia amica Doris con la dolcissima uva fragola, un tipo d'uva profumatissimo e con acini molto piccoli e pieno di semini


Confettura di uva fragola

Confettura di uva fragola

martedì 10 settembre 2013

Antipasto di zucchine sottovetro

Ricetta di Antipasto di zucchine sottovetro 

in estate la produzione delle zucchine a volte esubera, un'altro modo di conservarle per l'inverno è una ricetta della mia amica Silvana, l'ho sperimentato sulle trombette di Albenga (cucuzze) e davvero dovete provarlo


ricetta di Antipasto di zucchine sottovetro

Antipasto di zucchine sottovetro 

mercoledì 10 ottobre 2012

Sangue di mora

Sangue di mora

tranquilli non ho svenato nessuno  naturalmente ;), 
voglio proporvi uno sciroppo davvero ottimo da conservare in dispensa per le vostre preparazioni  semplicissimo da realizzare

considerato poi che le more fresche sono un distillato di salute, come tutti i frutti rossi,
per i loro contenuti di vitamine – specialmente C,A, E –  minerali, fibre e antiossidanti, in particolare antocianine contro i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare, acido folico che aiuta a regolare i livelli di omocisteina, due sostanze importantissime soprattutto durante la gravidanza e  buona fonte di calcio, potassio, ferro e fosforo

non dimentichiamo che sono importantissime per le arterie ed in particolare per la microcircolazione, consigliatissime per prevenzione agli occhi proprio per questo motivo
molto importante trovarle freschissime quindi una bella passeggiata nei boschi, facendo attenzione ai rovi, ve ne procurerà una buona scorta e vi divertirete pure


ricetta sciroppo Sangue di mora

Sangue di mora

martedì 11 settembre 2012

Peperoncini dolci sott'aceto

Peperoncini dolci sott'aceto da conservare

abbiamo visto qui come conservare i peperoncini dolci sott'olio, ma ottimi anche sott'aceto.. vediamoli insieme


Peperoncini dolci sott'aceto

Peperoncini dolci sott'aceto

sabato 11 agosto 2012

Melanzane sottovetro due modi per conservarle

Melanzane sottovetro due modi per conservarle

vi ho proposto le zucchine (che trovate qui) ed oggi vi racconto due modi per conservare le melanzane per l'inverno


Melanzane sottovetro due modi per conservarle

Melanzane sottovetro due modi per conservarle

lunedì 23 aprile 2012

Peperoncini sott'olio

arriva la bella stagione e cominciano ad abbondare certe verdure ottime e che possiamo trovare a prezzi contenuti, se poi si ha la fortuna di poterle coltivare ancora meglio... è bellissimo poi riportarle in tavola durante la stagione fredda... questa è una preparazione basica che può essere utilizzata anche per cetriolini, peperoni, carciofi... voltete provare???

Peperoncini sott'olio

Peperoncini sott'olio


ingredienti

peperoncini piccanti o dolci a piacere
aglio a piacere,
olio qb 
1 bicchiere d'aceto di vino bianco,
1 litro circa divino bianco,
sale.

procediamo
Lavate bene i peperoncini e fateli asciugare, controllate che non ci siano ammaccature e devono essere freschissimi.
In una pentola versare 1 litro di vino bianco e un bicchiere di aceto e una presa di sale, portare ad ebollizione 
a fuoco spento immergiamo i peperoncini e li lasciamo stare stare 5/6 minuti circa coperti, li coliamo e li facciamo asciugare subito dopo in un panno che coprirete a sua volta, stesso trattamento per gli spicchi di aglio 
Fate raffreddare per qualche ora nel frattempo sterilizzate i vasetti che utilizzerete.
Quando saranno ben freddi iniziare a riempire i vasi, senza dimenticare l'aglio e versare l'olio fino a totale copertura del prodotto tenendovi un dito sotto al bordo
sterilizzate i vasetti come descritto qui
Si possono consumare dopo minimo 30/40 giorni anche se diventano sempre più buoni col passare del tempo  

martedì 15 novembre 2011

Marmellata di limoni (o arance)

Marmellata di limoni (o arance)

Questa preparazione non è molto diversa dalle più conosciute marmellate  di altra frutta è sopratutto il modo utilizzato per l'impiego dei limoni 

in questo caso possiamo anche accorciare i tempi di cottura ed otterremo una  marmellata che dura solo qualche giorno in frigo,
si fanno mettendo solo per ogni 100 gr di frutta solo 30/40 grammi di zucchero e diminuendo il tempo di cottura a pochi minuti, avendo però l'accortezza di tagliare piccola la frutta che impiegherete

una sana è gustosa merenda per i piccini e anche per i grandi golosoni.......


Marmellata di limoni (o arance)

venerdì 28 ottobre 2011

Marmellata di mele cotogne

Marmellata di mele cotogne

Le mele cotogne sono delle mele di color giallo con varie sfumature,  la polpa è più dura e farinosa rispetto le altre qualità ma hanno un profumo molto piacevole e persistente grazie alla notevole quantità di peptine,ottime per per la preparazione di dolci, succhi , marmellate e distillati e sopratutto la famosa cotognata che trovate descritta qui


cotognata e marmellata di mele cotogne

cotognata e marmellata di mele cotogne

venerdì 23 settembre 2011

Marmellata di cipolle di tropea

ed ecco una ricetta davvero speciale donataci dalla nostra amica Sabrina... davvero notevole come sapore tutta da provare

Marmellata di cipolle di tropea


ingredienti

2 foglie di alloro
2-3 chiodi di garofano
2 cucchiai di uvetta sultanina
1 bicchierino di cognac
1 bicchierini di vino bianco
300 gr zucchero semolato
300 gr zucchero di canna
1 kg cipolle tropea
1 mela

procediamo
Sbucciare le cipolle e affettarle sottili, metterle in un recipiente a macerare per 6 ore con tutti gli ingredienti tranne l'uvetta che va messa a mollo per conto suo.
Trascorso questo tempo mettere tutto in pentola, aggiungere l'uvetta ammollata e far bollire a fuoco basso per 1 oretta.
Invasare e far raffreddare dopodichè bollire i barattoli per circa 20 minuti.
P.S: Nella marmellata della foto non avevo messo la mela, ma sono convita che il risultato sarebbe stato migliore per l'occhio!!! Per il resto è gustossissima... Sabrina
nota:
la mela aggiunge pectina al composto rendendolo più omogeneo, è in pratica una macromolecola che si inserisce tra quelle della massa a "cementificare" gli spazi... ottimo per le confetture, non è essenziale in una marmellata, basta seguire bene i consigli di sterilizzazione e conservazione


venerdì 19 agosto 2011

... E' nato un fungo

... E' nato un fungo

 i funghi (lo sapete che il nome vero è "carpofori")
questa prelibatezza che madre natura ci offre in questa stagione!!!!


funghi porcini essicati e qualche notizia

funghi porcini essicati

martedì 2 agosto 2011

Peperoncini piccanti ripieni

Peperoncini piccanti ripieni

 un classico antipasto i peperoncini tondi farciti... a chi piace il sapore piccante... (io)...siccome il mio orto ne sta producendo una bella quantità oltre alla marmellata li ho preparati anche farciti; in questa versione li ho realizzati con la mousse di tonno ma vi metto le alternative


Peperoncini piccanti ripieni ricetta antipasti e snacks

Peperoncini piccanti ripieni

domenica 29 maggio 2011

Sterilizzazione e conservazione

Sterilizzazione e conservazione

un metodo antico e molto efficace di conservazione che mantiene inalterati i sapori a lungo è sicuramente la sterilizzazione, quando non esisteva il freezer era usatissima sopratutto per le verdure fresche dell'orto, i funghi, la frutta... per non parlare poi di conserve e piatti pronti come peperonate e melanzane, vediamo insieme di farla a regola


Sterilizzazione e conservazione sottovuoto in vasi di vetro melanzane al naturale

Sterilizzazione e conservazione

melanzane al naturale ricetta qui

Ed ecco come si fa:

lunedì 9 maggio 2011

Marmellata di peperoncini

Marmellata di peperoncini 

a chi piace il piccante sicuramente apprezzerà questa preparazione dal sapore delicato e dal retrogusto deciso


Marmellata di peperoncini ricetta tipica calabrese per una confettura speciale

Marmellata di peperoncini 


sabato 2 aprile 2011

Marmellata di pomodori verdi

Sono solita nel periodo dove le piante di pomodori non maturano più i loro frutti perché è diminuito il caldo, 
utilizzare i frutti sviluppati ma ancora verdi in questo modo che mi ricorda la mia infanzia e la mia nonna dalla quale ho ereditato la fantasia d'inventarmi.

La provate con me???


Marmellata di pomodori verdi ricetta dolce

Zucchine sott'olio

Zucchine sott'olio

un sistema ottimo per conservare le zucchine e ritrovarsi un superbo antipasto, vi metto 2 versioni tutte da sperimentare
personamente le uso da anni ed è bello trovarle pronte nella stagione invernale


Zucchine sott'olio ricetta di verdure conservate

Zucchine sott'olio



variante 1 delle Zucchine sott'olio



  • 3 kg zucchine
  • aceto di vino bco
  • basilico
  • cipollotto o cipolla di tropea
  • aglio
  • sale e grani di pepe
  • olio extravergine


tagliamo a tocchetti le zucchine e mettiamole a colare la loro acqua col sale per almeno 4 ore
mettiamo a bollire dell'acqua abbondante con aceto (in un rapporto di 1 volume su 3) e pepe in grani
immergiamo le zucchine sgocciolate e lasciamole per 2 minuti a bollore
coliamole e mettiamole immediatamente su un canovaccio ad asciugare fino a freddatura
alteniamo in vasi di vetro per sterilizzare le zucchine i cipollotti tagliati , le foglie di basilico l'aglio e il pepe in grani
copriamo il tutto d'olio e facciamo sterilizzare i vasi a seconda della capacità
(vado a vedere i tempi di sterilizzazione e ve li posto qui)


seconda variante delle Zucchine sott'olio



prendete delle zucchine molto grosse, spaccatele a metà e togliete la parte interna piena di semi. tagliatele a striscioline( se le zucchine sono piccole tagliatele a rondelle). in un tegame, mettete 

  •  circa 3 kg di zucchine, 
  • 1 l di vino bianco, 
  • 1 l di acqua, 
  • 1 bicchiere di aceto bianco non troppo forte, 
  • 3 cucchiai circa di zucchero e un pugno di sale. 


fate bollire e assaggiate che il composto sia giusto di sapore. aggiungete le zucchine e muovetele in modo che si cuociano uniformemente. lasciate cuocere per circa 4-5 minuti ( devono rimanere al dente, belle croccanti). scolatele e sistematele su di un canovaccio ad asciugare, cospargetele con origano. quando sono belle asciutte, anche dopo qualche ora, sistematele in vasi accuratamente sterilizzati ( le spore del botulino che si trovano nella polvere, proliferano bene in ambienti neutro quali l'olio!) sterilizzate anche i coperchi ( anche se sono nuovi), io faccio bollire tutto in acqua oppure potete passare in forno a 150°c per 10 minuti.
fra uno strato e l'altro di zucchine , mettere un poco di origano e qualche cappero, volendo anche un filetto di acciuga. non riempite completamente il vaso in modo che l'olio rimanga abbondantemente sopra. ricoprite con olio di semi ( io uso il girasole) e prima di chiudere aspettate che l'olio abbia riempito bene ogni angolo, rimboccate se necessario. chiudete bene e conservate al buio nel luogo più fresco che avete.

ho dimenticato, potete aggiungere anche l'aglio a fettine assieme ai capperi.^^