Visualizzazione post con etichetta Carciofi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carciofi. Mostra tutti i post

martedì 5 gennaio 2016

Lasagne ai carciofi

Tempo di carciofi e sono davvero ottimi in molte ricette;
oggi ve li propongo in un classico della nostra cucina: le lasagne!

Le ho preparate a base vegetariana insaporiti con provola, ma si prestano bene per questa ricetta anche la fontina o il montasio.
Preparatele con me:


Lasagne vegetariane ai carciofi e provola ricetta classica

mercoledì 11 febbraio 2015

Torta salata ai carciofi

Torta salata di carciofi o "sfoglio a cerchi" come chiamata la ricetta tipica pugliese, dove i cerchi sono ottenuti dalla lavorazione della pasta originariamente preparata con lo strutto e farcita di carciofi in besciamelle.

Ho variato la ricetta solo utilizzando burro e vi propongo la mia versione, i cerchi sono meno evidenti, ma il risultato è davvero ottimo
vediamola insieme:

sfoglio a cerchi ricetta di torta salata pugliese

giovedì 5 febbraio 2015

Carciofi ripieni

Delle proprietà dei carciofi abbiamo parlato parecchio, questo piatto molto gustoso può essere preparato in molte varianti a vostra scelta o a seconda delle ricette tradizioni. 

Sono un piatto molto gustoso,
vegetariano come nel caso della ricetta che vi presento ma anche con della carne, usando lo stesso procedimento, 

vediamoli insieme

Carciofi ripieni ricetta vegetariana di carciofi farciti cotti in pentola

mercoledì 24 settembre 2014

Carciofi trifolati

Il carciofo contiene "cinarina" che è una sostanza che aiuta a regolarizzare la bile, contiene inoltre tannino, inulina, potassio, calcio, magnesio, sodio ferro e zinco... oltre le varie vitamine A, B1, C. si possono dedurre le molteplici proprietà che ne derivano e che è delitto disperdere in una lunga cottura in acqua.

I benefici del carciofo spaziano da stimolante per il fegato, a calmante per le tossi, disintossicante (es. da un grosso aiuto a disciogliere i calcoli) ed un valido aiuto nel depurare il sangue, ecco perchè non dovrebbe mancare in abbondanza sopratutto nel finire dell'inverno... inoltre è un alimento di un sapore eccezionale!!!! tenetelo a bagno in acqua acidulata per una mezz'ora prima di utilizzarlo e

utilizziamoli  anche come contorno!........vediamo come cucinarli qui di seguito.....


Carciofi trifolati ricetta contorno di verdura

venerdì 28 febbraio 2014

Straccetti di manzo con carciofi

Un piattino veloce e molto saporito da fare anche con ritagli di carne, 
ho usato il manzo per realizzare questa ricetta, ma sono ottime anche altre carni naturalmente. 

Vediamolo insieme:


Straccetti di manzo con carciofi ricetta secondi piatti

sabato 25 gennaio 2014

Faraona con spezie e carciofi

Faraona con spezie e carciofi

la faraona è certamente una delle carni bianche più saporite, oggi ve la racconto con spezie e carciofi


Faraona con spezie e carciofi ricetta carni bianche

Faraona con spezie e carciofi


sabato 23 marzo 2013

Risotto ai carciofi

Non si conosce con esattezza il  luogo di origine del riso ed il momento in cui l'umanità cominciò ad utilizzarlo, sappiamo che cominciò in Oriente, probabilmente alle pendici dell'Himalaya con una tecnica di coltivazione a terrazze probabilmente rimasta immutata nel corso dei millenni. 

La leggenda cinese del riso  narra:  "Il popolo aveva fame. Una lunga pioggia aveva allagato tutti i terreni coltivati. Il genio buono non riusciva proprio a risolvere questa lunga carestia con i metodi tradizionali, così decise di compiere un sacrificio: si strappò tutti i denti e li gettò sulla terra allagata. I denti si trasformarono in semi, i semi in piantine di riso... e la carestia fu scongiurata."

Sul riso abbiamo parlato abbondantemente qui, il risotto uno dei vari modo per cucinarlo ed è diventato un vero caposaldo della cucina e molto adatto a scatenarci con la fantasia degli ingredienti, l'importante è sempre farlo a regola d'arte. 
Oggi lo prepariamo con carciofi e pancetta se vi va seguitemi...


Risotto ai carciofi ricetta primi di riso presentati con cialdine di parmigiano

giovedì 31 gennaio 2013

Pasta trenette e carciofi alla ligure

Questa preparazione molto semplice ha origini liguri, rende molto bene fatta con dei tagliolini neri sopratutto per l'effetto visivo, 
ma anche così è riuscita davvero ottima, 
la proviamo insieme?


Pasta trenette e carciofi alla ligure ricetta primi piatti

Pasta trenette e carciofi alla ligure

mercoledì 7 novembre 2012

Filetto alla Wellington

Filetto alla Wellington

la storia curiosa di questa preparazione si deve ai difficili gusti culinari del Generale in questione, piatto che fu creato di proposito in occasione della sua nomina dopo la sconfitta di Napoleone a Waterloo.
Pare che i cuochi si rifecero alla forma famosa dei suoi stivali per presentare questo piatto prelibato che li rappresenta simulando la loro forma cilindrica e dorata
ho riprodotto questa ricetta rifacendomi alla ricetta proposta anche da Gordon Ramsay coi funghi, ma ottima anche fatta coi carciofi...  e perfetta per un pranzo importante
seguendo bene le indicazioni vedrete che non è così difficile 



Filetto alla Wellington ricetta di arrosto in crosta

giovedì 5 aprile 2012

Millefoglie di tonno e carciofi.

ecco un modo diverso dal solito di utilizzare il tonno ...proviamo così.......




ingredienti per due persone
sei fette di tonno di medio spessore
carciofi trifolati q.b. vedi qui
olio evo 
sale pepe


procedimento
in una padella scaldare l'olio e adagiare le fette di tonno facendoli dorare da entrambi i lati salando e pepando.
Lasciarli leggermente al sangue ( se non lo gradite, cuocere del tutto) 
Ora disponete le fette di tonno ( tre a persona) alternando con i carciofi trifolati.



lunedì 12 marzo 2012

Torta pasqualina ricotta e carciofi

Una preparazione davvero speciale dalla tradizione della cucina ligure, nasce come torta salata servita appunto per il giorno di Pasqua.

Un paio di curiosità, anticamente si facevano molto grandi (come le famiglie) e per cucinarle si portavano nei forni pubblici, per riconoscerle venivano incise con le iniziali della famiglia ora si usa fare una croce nel mezzo prima della cottura,
inoltre era tradizione che le sfoglie fossero 33 (come gli anni di Gesù)
Buona Pasqua a tutti


Torta pasqualina ricotta e carciofi

domenica 11 marzo 2012

Nidi di tagliatelle all'uovo con carciofi

Nidi di tagliatelle all'uovo con carciofi

IL CARCIOFO
contiene "cinarina" che è una sostanza che aiuta a regolarizzare la bile, contiene inoltre tannino, inulina, potassio, calcio, magnesio, sodio ferro e zinco... oltre le varie vitamine A, B1, C. si possono dedurre le molteplici proprietà che ne derivano e che è delitto disperdere in una lunga cottura in acqua.

I benefici del carciofo spaziano da stimolante per il fegato, a calmante per le tossi, disintossicante (es. da un grosso aiuto a disciogliere i calcoli) ed un valido aiuto nel depurare il sangue, ecco perchè non dovrebbe mancare in abbondanza sopratutto nel finire dell'inverno... inoltre è un alimento di un sapore eccezionale!!!! tenetelo a bagno in acqua acidulata per una mezz'ora prima di utilizzarlo e...  provatelo  così....


Nidi di tagliatelle all'uovo con carciofi ricetta di pasta a forno con verdure

Nidi di tagliatelle all'uovo con carciofi

venerdì 27 gennaio 2012

Pasta fusilli carciofi e gamberetti

adoro i carciofi... i gamberi pure ed oggi ho cucinato la pasta in questo modo... volete provare???


Pasta fusilli carciofi e gamberetti

Pasta fusilli carciofi e gamberetti


ingredienti

350 di fusilli
250 di cuori di carciofo
300 gr di gamberetti
il succo di un limone
prezzemolo
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale e pepe


Pasta fusilli carciofi e gamberetti

Pasta fusilli carciofi e gamberetti


procediamo
facciamo bollire la pasta e nel frattempo....
mettiamo a stufare i cuori di carciofo con olio,il succo del limone, l' aglio ed il prezzemolo in una padella coperti, devono risultare morbidi e cremosi
ne teniamo in parte qualcuno per guarnire ed il resto lo passiamo tutto col frullino ad immersione
nella stessa padella facciamo saltare i gamberetti con un altro po' d'olio, sale e pepe
colaimao la pasta e passiamo tutto in saltapasta con un po' dell'acqua di cottura
un minuto ed in tavola davvero con gusto ^^


giovedì 29 dicembre 2011

Orecchiette ai carciofi

oggi voglio fare un post per abbracciare tutti i miei amici che mi sostengono e mi seguono, un paio li cito qui per ovvie ragioni , ma siete molti, vi abbraccio  tutti quanti in questo abbraccio virtuale e vi ringrazio di essere con noi ^^ 


ingredienti:

250 gr di orecchiette 
100 gr di bruschetta ciliegino e carciofi 
80 gr di yogurt greco
cuori di carciofo a piacere
parmigiano qb
sale


procediamo

preparando la salsina mescolando lo yogurt con la bruschetta ciliegino e carciofi ed un paio di cucchiai di parmigiano mentre mettiamo a bollire i cuori di carciofo in abbondante acqua salata dove cucineremo le orecchiette 
allunghiamo la salsina con un paio di cucchiai d'acqua di cottura 
coliamo tutto mescoliamo... e... buon appetito ^^

semplice veloce e gustosissima 

venerdì 9 dicembre 2011

Carciofi alla giudia

I carciofi alla giudia sono un tipico contorno della gastronomia Laziale, in particolar modo della cucina romanesca, quindi della città di Roma dove questo piatto è stato inventato.
E' un piatto classico, molto conosciuto e stimato, semplice da preparare ma allo stesso tempo capace di esaltare l'aroma e il sapore di questo ortaggio.
La storia di questo piatto ci riporta indietro nel tempo e nello spazio, nel ghetto ebraico di Roma.
Qui, le massaie Ebree, utilizzando la "mammola" romana, ovvero il carciofo tipico del Lazio, preparavano questo piatto semplice ma gustoso che veniva mangiato in particolar modo nel periodo della ricorrenza di Kippur (o anche festa dell'espiazione, giorno di digiuno totale, in cui ci si astiene dal mangiare, dal bere e da qualsiasi lavoro o divertimento e ci si dedica solo al raccoglimento e alla preghiera).
Dopo avere passato 24 ore di digiuno, gli Ebrei solitamente mangiavano i carciofi che per questo motivo furono chiamati "alla giudia".
I Carciofi alla giudia sono caratteristici per la loro particolare forma aperta, a rappresentare un fiore. Una volta pronti sembrano veramente dei fiori dorati ben disposti sui piatti.


Ingredienti:

4 carciofi,
prezzemolo,
olio per friggere,
sale e pepe.


Procedimento:
Dopo di che toglieteli dall'acqua, scolateli, asciugateli e batteteli l'uno contro l'altro per far si che le foglie comincino ad aprirsi.
A questo punto, condite l'interno dei carciofi con sale, prezzemolo ed abbondante pepe e lasciateli riposare per qualche minuto per far si che si insaporiscano per bene prima della cottura.
Fate scaldare in un tegame dell'olio, poi mettete a cuocere i carciofi, rigirandoli spesso e con una certa frequenza. Durante la cottura fate attenzione a non far riscaldare eccessivamente l’olio, cercate di mantenerlo sempre a temperatura costante, quindi cuocete per 7- 10 minuti, tempo necessario affinchè cuociano senza però diventare troppo molli.
Toglieteli dall'olio, lasciateli raffreddare in un vassoio per una ventina di minuti e, con il pollice, aprite le foglie dall'interno verso l'esterno a mo' di fiore in modo che assumano la caratteristica forma a "rosa sbocciata".
Versate di nuovo olio in una padella e mettete a friggere i carciofi a fiamma vivace, uno alla volta a testa in giù, premendoli leggermente verso il basso per far si che si friggano anche all'interno.
Quasi a fine cottura, spruzzate i vostri carciofi con un pò d'acqua o vino, affinchè risultino più croccanti.
Una volta fritti, togliete i carciofi dalla padella e metteteli ad asciugare su un foglio di carta assorbente e quando tutti i carciofi saranno pronti, scolateli, asciugateli per bene e condite il cuore con prezzemolo, sale e pepe.


domenica 4 dicembre 2011

Pulizia dei carciofi


I carciofi in cucina sono molto versatili quindi possono essere cucinati in diversi e gustosi modi, alla romana, alla giudìa, ripieni, ma bisogna prima di tutto sapere come pulirli. La loro pulizia varia a seconda della preparazione. Qui vi sarà illustrata quella più estrema, ovvero quella che prevede il maggior scarto, perché occorre arrivare al cuore del carciofo. Al contrario di quanto si pensa la procedura della loro pulizia è molto semplice, richiede però un po’ di tempo, pazienza e pratica.

Quando i carciofi quando vengono tagliati, tendono a diventare subito scuri, in quanto essendo ricchi di ferro a contatto con l’aria ossidano molto velocemente. Per evitare che anneriscano deve essere usato un succo acido quindi il succo di limone è il migliore (nel caso non lo aveste è ottimo anche l’aceto). Meglio poi indossare dei guanti, per evitare che anneriscano anche le mani e soprattutto di ferirsi con le spine. Chi li a disposizione sarebbe opportuno utilizzare 2 coltelli, uno a seghetta e uno sottile con la punta ricurva. Per pulire bene i carciofi non bisogna avere paura di scartare, gambo, foglie esterne coriacee con tanto di spine: la parte tenera e dolce è ben protetta ed è il cosiddetto “cuore del carciofo”.
Dopo le dovute delucidazioni potete cominciare la pulizia vera e propria dei carciofi.
Innanzi tutto, prendete una bacinella capiente e riempitela di acqua fredda acidulata con il succo di 1-2 limoni togliendo i semi. La buccia del limone rimasta passatevela poi sulle mani, ovviamente se non usate i guanti, se volete potete lasciarli poi interi nell’acqua.
Ora cominciate la pulizia, eliminando le foglie coriacee più dure (quelle all'esterno del carciofo) fino a quando vedrete quelle verde chiaro. Per asportare foglie usate questa tecnica: premete con il dito di una mano sulla base della foglia e con l’altra tirate giù la stessa foglia con un movimento secco, in modo da staccarla, lasciando l’attaccatura della foglia. Togliete anche le fogliette su gambo e pareggiate la base con il coltello.
Tagliate adesso anche le punte delle foglie, questa operazione potete farla in 2 modi, tagliando di netto con un coltello a seghetta la parte più scura delle foglie oppure con un coltello fino a punta ricurva inclinandolo sul carciofo e tagliando come se stesse sbucciando una mela così otterrete una sorta di rosa. Avete ottenuto così il cuore del carciofo, la parte più tenera e gradevole. Passate ora il limone sul carciofo e procedete poi con il taglio del gambo. Dopo avere ben massaggiato il gambo con uno spicchio di limone, tagliatelo della lunghezza da voi gradita anche seconda della cottura che andate a fare, e poi mondate, tagliandone via la parte esterna che è quella più fibrosa.
Aprite con le dita le foglie del carciofo infilate dentro uno scavino rotondo e girandolo all’interno portate via la peluria.
Mettete il carciofo nella bacinella di acqua acidulata. Procedete così con tutti gli altri carciofi. Devono essere lasciati in acqua per un minimo di 20 minuti e poi potete cominciare la cottura da voi scelta.

giovedì 10 novembre 2011

Zuppa di ceci e carciofi


Ingredienti:

3 carciofi,
300 gr di ceci,
2 carote,
1 costa di sedano,
1 spicchio di aglio,
rosmarino,
½ scalogno,
½ bicchiere di vino bianco,
olio,
prezzemolo,
sale e pepe.


Procedimento:

Mettete a bagno i ceci per almeno 12 ore (la sera prima). Fate una precottura di circa 1 ora in acqua non salata, scolateli e lasciateli raffreddare conservando il brodo.

Pulite bene i carciofi, eliminando le foglie rovinate e più dure e anche la peluria interna, pulite esternamente anche il gambo, con il pelaverdura, cotto è un buon addensante.

Tagliare i carciofi a fettine fine.

In un tegame con olio, soffriggere aglio, scalogno, carote e sedano ora aggiungere i carciofi, cuocere per 5 minuti e sfumare con il vino.

Aggiungete i ceci con l'acqua della loro cottura, portate a bollore e continuate la cottura per circa 30 minuti.
Aggiungete un rametto di rosmarino (se usate legumi che avete preparato precedentemente userete del brodo vegetale).

Passate ora al setaccio una parte di ceci ed i gambi dei carciofi, per far addensare la zuppa.

Dopo di che aggiustate di sale e pepe a piacere e spolverate con il prezzemolo tritato, due minuti per insaporire e servite ben calda con una aggiunta di parmigiano.
;)

translated by Cecilia Conti

Chickpea and artichoke soup

3 artichokes

300 gr dried chickpeas

2 carrots

1 celery stalk

1 garlic clove

1 rosemary sprig

½ shallot

½ liter vegetable stock

½ glass white wine

extra virgin olive oil

chopped parsely

salt and pepper

Soak the dried chickpeas in cold water for one night. Cook them for 1 hour in fresh water (without any salt).

Prepare the artichokes by cutting off the hard leaves and skinning the stalk, leaving only whiter inner part. Cut off also the top of the leaves. Now slice the artichokes thinly.

Heat some olive oil in a large saucepan, and brown the peeled garlic clove and the chopped celery stalk, carrots and shallot. Add the artichokes, add the wine and let it evaporate. Now add the chickpeas with their broth, add salt to taste, a rosemary sprig, and let simmer for about thirty minutes. Now mash part of the chickpeas and the artichoke stalks, put it back into the saucepan, let simmer for another 5 minutes, sprinkle with chopped parsley and serve. You can add some grated parmesan cheese, if you like.

martedì 8 novembre 2011

Straccetti di pollo con funghi

Straccetti di pollo con funghi

La carne di pollo, carne bianca per eccellenza, molto leggera e digeribile
La concentrazione proteica varia a seconda delle parti del pollo: petto 23%, coscia 21%. Tra gli aminoacidi pregiati troviamo triptofano, lisina, isoleucina, treonina e altri...
vediamo qui un paio di varianti per preparare una ricetta veloce e di sapore


Straccetti di pollo con funghi ricetta secondi con carne bianca

Straccetti di pollo con funghi

martedì 13 settembre 2011

Girelline ai tre sapori

Girelline ai tre sapori

Volendo preparare un antipasto semplice ottimo come fingerfood e di effetto che va benissimo anche come aperitivo in alternativa ai vol au vent seguitemi in questa preparazione

Girelline ai tre sapori ricetta per un antipasto semplice
Girelline ai tre sapori

Ingredienti:

  • 3 fogli di pane in cassetta
  • 4oo gr di formaggio spalmabile 
  • 2 fette di prosciutto
  • ritagli di salmone affumicato q.b.
  • bruschetta di ciliegino  circa 80 gr
  • erbette aromatiche ( timo, erba cipollina, basilico)
  • gorgonzola 80 gr
  • olive nera una manciata
  • olio evo q.b.
  • sale q.b.

Girelline ai tre sapori ricetta per un antipasto semplice
Girelline ai tre sapori 

Prepariamo le Girelline ai tre sapori 

Prepariamo il patè di olive con l'olio evo un pizzichino di sale e le olive nere, mettiamo tutti gli ingredienti nel mixer ed emulsioniamo il tutto.
Adesso dividiamo il formaggio in tre parti,
la prima la mescoliamo con il patè che abbiamo realizzato al quale sovrapporremo  il salmone, 
la seconda con le erbe e facciamo la base sulla fetta che poi finiremo con il gorgonzola a pezzetti, 
la terza parte la misceliamo con la bruschetta di pomodorini e carciofi e finiremo con  le fette di cotto.

Girelline ai tre sapori ricetta per un antipasto semplice
Girelline ai tre sapori ricetta per un antipasto semplice

Stendiamo le varie farcie con una spatola o un cucchiaio nelle fette con delicatezza lasciando l'ultimo centimetro della fetta vuoto, che servirà a chiudere il rotolo.
Impacchettiamo quindi  il nostro rotolo con della pellicola assicurandosi di farla aderire perfettamente e riporre il tutto in frigo per una notte.
A questo punto aprite la caramella ed affettate con delicatezza il rotolo realizzando le girelle.

un consiglio
le ho pensate cosi ma voi potete utilizzare quello che avete in frigo come per esempio funghi trifolati, muosse di prosciutto di tonno ecc ecc.......quindi armatevi di fantasia e il risultato è garantito.

Girelline ai tre sapori ricetta per un antipasto semplice
Girelline ai tre sapori

mercoledì 13 luglio 2011

Bruschette & Bruschette

Bruschette ricette e consigli

e se davvero vogliamo toglierci uno sfizio..... o rimediare in fretta una cenetta velocissima... ebbene si ....... ci sono loro!!!! le bruschette!!!!

Bruschette ricette e consigli

Bruschette ricette e consigli