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lunedì 2 novembre 2015

Chiodini trifolati con patate

Autunno , tempo indiscusso per i chiodini o famigliole,
nascono dai tronchi d'albero abbattuti o dai ceppi, come piccoli chiodi gialli o marroncini, a seconda dell'albero che li ospita, raggruppati in tante famigliole: da qui i loro nomi.
Ve ne ho parlato in questo approfondimento.

Se fate una passeggiata nei boschi è facile trovarli in questa stagione.
Vediamoli in questa ricetta semplice e golosissima che può diventare un sugo per gnocchi o pasta:


ricetta di Chiodini trifolati con patate

giovedì 22 ottobre 2015

I segreti di una tagliata perfetta dello chef Marco Di Dedda

Ultima tappa del mio primo e fortunato blogtour nella Valle dei Segni

riparto sotto la pioggia da Ponte di Legno scendendo un po' di quota, per raggiungere, poco più giù, Edolo:
una borgata situata su di un altipiano a circa 750 mt slm con un bel po' di storia da raccontare.

Parcheggiando nella bellissima piazza si intravede, quasi ad angolo su di un ciotolato, l'ingresso ad un cortile antico, 
lì c'è l'Hostaria 'La corte di Bacco'  dove, per entrare, si deve scendere una scaletta;
il locale infatti, davvero unico, è stato ricavato da uno storico vinificio (1876) che è servito per circa un secolo al commercio di vino in Valle Camonica e per la storia vi rimando al loro sito perchè voglio parlarvi dello chef Marco Di Dedda e la moglie Daniela Fogli, che nel 2007 realizzano il loro Ristorante riadattandone i locali.


I segreti di una tagliata perfetta dello chef Marco Di Dedda


domenica 26 aprile 2015

Kefir ricetta di salute

Sicuramente avete sentito parlare o conoscete lo yogurt di kefir, un alimento molto antico a base di microorganismi probiotici e fermenti  tanto utili alla nostra salute
il termine kefir traduce appunto la parola 'salute'.

Di lui se ne parla nella Bibbia e su 'il Milione' di Marco Polo e leggenda narra che venne donato da Maometto agli abitanti del Caucaso  dove viene chiamato 'il miglio del profeta'
si iniziò a studiarlo vista la longevità di questo popolo.

I kefiran che servono alla trasformazione del latte in una bevanda ricca di microorganismi probiotici sono polisaccaridi, 
raggruppati in ceppi batterici (prevalentemente glucosio e galattosio) che trasformano per fermentazione il lattosio (o lo zucchero nel caso del kefir d'acqua) in acido lattico e fermenti preziosi per rinforzare la flora intestinale e si sa che la salute del nostro intestino è la base essenziale per prevenire e combattere molte malattie, rinforza il nostro sistema immunitario e aiuta a guarire dalle malattie autoimmuni.

Molto più ricco dello yogurt di latte che contiene solo fermenti lattici che non arrivano vivi all'intestino in quanto digeriti prima.

Va detto che il kefir fornisce, tra le altre vitamine ed ai vari minerali,
una fonte importante di vitamine del gruppo B tra le quali eccellono B9  (acido folico) e B12 (cobalamina) che favoriscono tra le altre cose l'assorbimento del calcio nelle ossa.

Ha un'azione chelante che favorisce la rimozione dei metalli pesanti dall'organismo
e che il suo sapore acidulo, come per il limone, serve ad alcalinizzare il nostro corpo

se volete documentarvi sui microorganismi probiotici vi invito a leggere questo allegato.

Reperire i kefiran è facile, non cadete nell'errore di  acquistarli, sui vari social ci sono gruppi seri con un loro elenco di donatori attivi, consultateli
trovate anche me come donatrice per esempio in questo di gruppo che è molto serio.

Yogurt di Kefir ricetta di salute, come prepararlo

lunedì 16 marzo 2015

La Michetta

La Michetta

come nasce la michetta
molto diffusa nel nord dell'Italia è diventata il pane degli operai fin dal 1700 con l'avvento delle fabbriche e dei turni di lavoro con poco tempo per mangiare nella pausa e la necessità di avere un pane che rimanesse croccante nasce così la michetta: 

pagnottina con un peso che varia dai 50 agli 80 gr resa leggera e gonfia grazie alle incisioni sull'impasto (classica la rosetta vuota nell'interno) 

il suo nome deriva da "micca", o "mica", che in origine nel nord, significava briciola 
ottima e golosa da farcire con salumi o altro diventa anche una sorta di streedfood , immancabili per esempio nelle fiere di paese farcite coi cotechini caldi grigliati 

vediamola insieme in questa ricetta veloce e croccante


La Michetta ricetta di pagnottine croccanti

La Michetta

mercoledì 11 marzo 2015

Fette biscottate variegate

Ed eccomi a raccontarvi queste fette biscottate davvero molto particolari che sono solo visivamente vicine  alle classiche variegate al malto d'orzo , 
come avete letto nel titolo ho giocato un po' con le farine per realizzarle ed il risultato è stato davvero soddisfacente così ve lo consiglio.

Ho usato orzo e saraceno, ma potete spaziare con farro, soia... e quello che più vi aggrada;
vi consiglio di mantenere le proporzioni che vado ad elencarvi con una base di farina zero per un giusto apporto di amido che garantisce la lievitazione ed una tenuta ottimale in cottura.

Fette biscottate variegate con orzo e grano saraceno

venerdì 9 gennaio 2015

Cavolo nero stufato

Tra le molte verdure invernali messe a disposizione dalla natura c'è il cavolo nero, con tutte le proprietà concentrate delle crucifere, 
reso famoso e davvero ottimo con la ribollita, ve lo propongo in versione stufata

un concentrato di vitamine dal sapore eccezionale che ci aiuterà ad affrontare la stagione più fredda

andiamo ai fornelli

Cavolo nero stufato ricetta contorni verdura

martedì 28 ottobre 2014

Cavatelli

I cavatelli sono una pasta tradizionale e prodotto agroalimentare tradizionale del sud della nostra Italia.

In questi giorni ho avuto con me la mia cara amica pugliese Graziella, che mi ha insegnato la tecnica giusta per prepararli e ve la racconto con piacere.

cavatelli sono un formato di pasta di semola di grano duro e acqua che assumono una forma allungata con una incavatura all'interno molto vicine alle famose orecchiette:
una curiosità di questa ricetta tradizionale vede i cavatelli serviti tipicamente con sugo di carne di maiale (in particolare il 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio Abate) o con spigatelli e carne macinata.

Io ve li ho presentati con un ragù alla bolognese  e sono davvero una delizia da provare, vediamo con Graziella come farli:


Cavatelli pasta fatta in casa con semola rimacinata

lunedì 30 giugno 2014

Ricotta cosa facciamo se ne avanza

Ricotta cosa facciamo se ne avanza

la ricotta è buonissima e si presta a moltissime ricette dolci e salate, ma ha una scadenza molto corta, concediamole un difetto 
cosa facciamo se ce la scordiamo in frigorifero per un paio di giorni? 
la cuociamo per poi riutilizzarla come condimento per la pasta o quant'altro
vediamo come dedicato ai pochi che non lo sanno ^^


Ricotta cotta ricetta di riciclo

Ricotta cosa facciamo se ne avanza

mercoledì 25 giugno 2014

Pane integrale di grano tenero con lievito madre

Pane integrale di grano tenero con lievito madre

e torniamo a parlare di pane oggi lo prepariamo integrale , sottolineo sempre l'importanza delle farine per la buona riuscita della ricetta 


Pane integrale di grano tenero con lievito madre

Pane integrale di grano tenero con lievito madre

martedì 24 giugno 2014

Ciabattine con lievito madre

Ciabattine con lievito madre

il pane molto idratato e soffice è davvero golosissimo, ottimo da farcire se in forma piccola, ho fatto le ciabattine, volete provarle con me?

Ciabattine con lievito madre ricetta di pane ad alta idratazione

Ciabattine con lievito madre

martedì 20 maggio 2014

Pane arabo

Pane arabo

il pane arabo e in arabo si dice khubz, queste belle pagnotte tonde de semola di grano duro fragranti e dorate come piccoli soli, per imparare a farlo bene ho fatto lezione da un marocchina doc e ve lo racconto documentandolo con le immagini delle sue mani all'impasto,
è la preparazione che fa la differenza come per altri tipi di pane le piegature
p.s. perdonatemi le foto ero in trasferta ;)


Pane arabo ricetta originale marocchina

Pane arabo


mercoledì 16 aprile 2014

Danubio rustico salato con pisellini e prosciutto e lievito madre

La ricetta del danubio ha origini napoletane, pare sia nato dopo le nozze tra Ferdinando I e Maria Carolina di Asburgo-Lorena e l’arrivo alla corte dei Borbone di cuochi viennesi al seguito della sposa, 
in ogni caso, a prescindere da quali siano le sue origini, si piazza a tutto titolo nei primi posti delle torte salate e non solo.

Una sorta di pastabrioches morbida preparata in piccole paline farcite, perfetto per la Pasqua ottimo in qualsiasi occasione coi ripieni che più ci ispirano fantasia e avanzi da riciclare, ma naturalmente anche dolce, e lo vedremo in altra ricetta.

Oggi ve lo presento con prosciutto e pisellini e con un lievito madre che arriva da un ceppo cinquantenario e dovevo metterlo alla prova, direi anche superata egregiamente , 
vediamo insieme


Danubio rustico salato con piselli e prosciutto ricetta di torta salata

domenica 2 febbraio 2014

Pane senza impasto le stecche di Jim Lahey con pasta madre

Pane senza impasto le stecche di Jim Lahey con pasta madre

giorni fa mi ha molto incuriosito il post fatto dalla mia amica nel suo blog e non ho davvero saputo resistere alla tentazione di provarlo,  
Jim Lahey è il proprietario della panetteria newyorchese "Sullivan Street Bakery", inventore del pane senza impasto, reso celebre grazie a un articolo ed un video New York Times e vi spiega benissimo lei qui, le dedico con vero piacere questo mio post perchè lei è stata bravissima ed anche perchè è una di quelle persone serie che mi piace avere per amica e che stimo molto
andiamo alla ricetta che ho realizzato con pasta madre così:

Pane senza impasto le stecche di Jim Lahey con pasta madre

Pane senza impasto le stecche di Jim Lahey con pasta madre

giovedì 30 gennaio 2014

Gnocchi di zucca e ragù di pollo

Ottimo il ragù di pollo, perfetto poi per recuperare degli avanzi di pollo usato per preparare il brodo come nel mio caso; 

ve lo racconto preparato come oggi per condire degli ottimi gnocchi d zucca ma naturalmente perfetto con le tagliatelle o altri tipi di pasta come vi racconterò in un'altra ricetta :


Gnocchi di zucca e ragù di pollo ricetta primi piatti

lunedì 6 gennaio 2014

Brioches salate di finta sfoglia

Brioches salate di finta sfoglia

era da un pezzo che mi ero segnata un paio di ricette per provare la finta sfoglia, ogni tanto vedevo qualche ricetta postata sul web e non mi ero mai decisa a farla anche perchè le metodologie usate erano diverse, mi sono decisa per  un buffet informale di quest giorni di festa a provare, 
e davvero ve la consiglio, ottima sia salata che dolce ( io l'ho farcita con parmigiano e prosciutto , ma basta aggiungere zucchero nell'impasto e farcirla con marmellate o altro per ottenere la versione dolce) ottima anche per preparare dei deliziosi vol au vent ,  provatela che non ve ne pentirete io l'ho preparata così


Brioches salate di finta sfoglia  ricetta di base

Brioches di finta sfoglia


mercoledì 2 ottobre 2013

Blini di saraceno con fichi e ricotta

Blini di saraceno con fichi e ricotta

i bliny o blini sono delle focaccine a base di farina e lievito, di forma circolare e del diametro di 10-15 centimetri tipiche della cucina russa, simili alle crepes come preparazione, ma con la differenza che necessitano di lievitazione come i pancake
originarie della Russia servite spalmate con salsa di panna acida e caviale per poi essere arrotolate, trovano impiego anche nelle preparazioni dolci

in questa ricetta ve le propongo con una base di grano saraceno e servita con fichi e prosciutto come fingerfood


Blini di saraceno con fichi e ricotta

Blini di saraceno con fichi e ricotta


giovedì 22 agosto 2013

Branzino cotto al sale

Vi ho parlato tempo fa di cotture dietetiche al sale, trovate qui il post, è davvero un ottimo ed antico sistema di cottura, se fatto a modo vi sorprenderà dover aggiungere a volte del sale quando lo servite e la morbidezza golosa delle carni e del pesce vi stupirà, ho cercato di illustrarvi al meglio la ricetta e spero di invogliarvi a provare.

Voglio fare una riflessione su questo tipo di cottura , 
è sicuramente un modo ottimale di valorizzare carne o pesce, ma attenzione alla materia prima, sopratutto sul pesce, prediligete il pescato perchè i pesci d'allevamento vi rimanderebbero i sapori di cos'hanno mangiato.. discutevo con esperti.. e attenzione al pangasio molto venduto e molte volte spacciato per altri pesci, non tutti sanno che è un pesce allevato in uno dei fiumi più inquinati al mondo

attenti agli acquisti che fate


Branzino cotto al sale ricetta di base dietetica

giovedì 18 luglio 2013

Sautè di vongole

Sautè di vongole

le vongole tre le altre proprietà sono molto ricche di iodio e ci riportano il profumo del mare in questo piatto semplice della tradizione marinara, base per altro di molte preparazioni ma divino se consumato su crostini di pane tostato

Sautè di vongole ricetta base di pesce ottimo antipasto

Sautè di vongole

sabato 8 giugno 2013

Strozzapreti con ragù e pisellini

Molte sono le leggende nate attorno all’origine del loro nome in Romagna, non sto a trascriverle, diciamo che quella che mi appare più ovvia  lega il nome al movimento secco e deciso con il quale si “strozzano” i listelli di sfoglia per ottenere gli strozzapreti
anche se quella molto diffusa in Romagna.

recita che tale tipo di pasta senza uova venisse preparata quando la massaia rimaneva senza uova perché il prete se l'era portate via tutte 
( la Romagna è stata sotto il dominio dello Stato Pontificio ed i tributi reclamati venivano riscossi appunto dai preti di paese) quindi, mentre s'impastava la farina con l'acqua si augurava che il prete si strozzasse mentre mangiava le uova con le quale si sarebbe potuto fare la pasta per la propria famiglia.

rimane in ogni caso un formato di pasta di semola molto ricorrente nella nostra penisola conosciuto sotto altri nomi e con poche varianti nella realizzazione che li forma in una spirale adatta a trattenere il sugo con il quale li si condisce
e questo piatto lo dedico con piacere a Betty e la Black streed radio e chi non avesse visto il mio intervento (impacciatissimo) su Attacca Bottone lo può rivedere qui


Strozzapreti con ragù e pisellini

domenica 19 maggio 2013

Pane di semola con lievito madre e cottura in pentola

Sapevate che grano tenero e grano duro sono due specie vegetali diverse
entrambe  appartenenti alla famiglia delle gramineae sono frutti di incroci tra le varie specie esistenti, la differenza consiste nel fatto che il grano tenero  ha una serie di cromosomi assenti nel duro: 28 nel duro, 42 nel tenero;

questo fa si che  l'impasto ottenuto con il grano tenero presenti buona estendibilità e tenacità medio/bassa, mentre quello ottenuto da grano duro è generalmente caratterizzato da tenacità elevata e da minore elasticità.

Il grano tenero quindi trova il suo maggior impiego nella produzione di pane o di prodotti lievitati, mentre il grano duro presenta caratteristiche ottimali sopratutto per la produzione di pasta,
i minor misura è utilizzato anche per la panificazione.

Personalmente amo moltissimo il pane di grano duro e l'ho sperimentato con un metodo di cottura diverso per sfruttarlo al meglio nella cottura di un forno di casa, vediamolo insieme:


Pane di semola con lievito madre e cottura in pentola