Visualizzazione post con etichetta Primi asciutti pesce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Primi asciutti pesce. Mostra tutti i post
mercoledì 11 maggio 2016
martedì 29 settembre 2015
Risotto ai gamberetti e olio Zucchi
Oggi voglio raccontarvi una bella esperienza ricca di sapori e profumi.
In questo video, Giovanni Zucchi, blendmaster e amministratore delegato dell’Oleificio, spiega il processo creativo alla base della creazione di un olio.
Ho scoperto che l'olio va scaldato a 28° per carpirne appieno il profumo e poi degustato in un modo particolare come solo gli addetti al settore sanno spiegare, sfatando così la leggenda della fetta di pane.

Accompagnata per mano da Giovanni Zucchi e la bravissima Anna Cane,
nella cornice di uno splendido tramonto settembrino dalla Terrazza Cibvs con lo scenario offerto da Expo 2015, ho creato il mio blend di olio evo ed ho gustato il mio primo risotto mantecato con l'olio
![]() |
Risotto ai gamberetti e olio Zucchi |
Olio Zucchi, nasce come produttore di oli di semi dal 1810 e con impegno ed ambizione si fortifica attraverso un percorso di evoluzione per perfezionare al meglio i propri prodotti.
Negli ultimi 20 anni Oleificio Zucchi investe nella ricerca e nello sviluppo utilizzando materie prime d'eccellenza e specializzandosi nella creazione di nuovi blend rivolti ad un pubblico esigente, in un ottica di responsabilità sociale rivolta al consumatore ed all'ambiente.
Ed eccomi a raccontarvi la mia blending experience.
Anzitutto vi spiego che, come per i vini, il caffè ed anche per le fibre dei tessuti (visto il mio passato) è sempre migliore un prodotto che non abbia un solo ceppo di origine.
Mescolando varie materie prime si possono infatti creare dei prodotti finali diversi tra loro e molto più adatti ai vari utilizzi e abbinamenti,
possiamo ammazzare un piatto usando un'olio dal sapore inadeguato
Ed eccomi a raccontarvi la mia blending experience.
Anzitutto vi spiego che, come per i vini, il caffè ed anche per le fibre dei tessuti (visto il mio passato) è sempre migliore un prodotto che non abbia un solo ceppo di origine.
Mescolando varie materie prime si possono infatti creare dei prodotti finali diversi tra loro e molto più adatti ai vari utilizzi e abbinamenti,
possiamo ammazzare un piatto usando un'olio dal sapore inadeguato
In questo video, Giovanni Zucchi, blendmaster e amministratore delegato dell’Oleificio, spiega il processo creativo alla base della creazione di un olio.
![]() |
| blending experience con Giovanni Zucchi a Expo 2015 |
Grazie a Oleificio Zucchi ho imparato a sentire la differenza e a carpire l'essenza ed il retrogusto di 4 campioni di olio diversi tra loro.
Ho scoperto che l'olio va scaldato a 28° per carpirne appieno il profumo e poi degustato in un modo particolare come solo gli addetti al settore sanno spiegare, sfatando così la leggenda della fetta di pane.
Ho creato così il mio blend, adatto ad essere usato a crudo su verdure e pesce, mescolando a mia insaputa (il finale era a sorpresa): 40% di olio pugliese dal sapore mandorlato, 40% di olio andaluso molto agrumato ed un 20% di olio greco più pungente e deciso.
Vi dirò che mi sono stupita davvero quando ho degustato la miscela, ho preso in pieno al primo tentativo il sapore che ricercavo!
![]() |
| il mio blend fruttato firmato Olio Zucchi |
Ora vi racconto un'altra sorpresa della serata,
Voi che mi seguite sapete come sono pignola quando si parla di risotti vero??
Mai avrei pensato di mantecare un risotto con l'olio, ebbene… oggi vi riporto la ricetta chiaramente mia, preparata con l'olio aromatizzato al limone dell'Oleificio Zucchi e vi consiglio davvero di non perdervelo e provate anche le altre varianti perché sono davvero ottime!
![]() |
| i favolosi prodotti di Olio Zucchi |
La ricetta del risotto ai gamberetti con cannellini e olio Zucchi al limone
Ingredienti
- 350 gr di riso vialone nano / arborio
- 400 gr di gamberetti
- 300 gr di cannellini precotti ed il brodo di cottura
- 1 cipolla
- salvia per i cannellini
- prezzemolo
- buccia di limone per guarnire
- pepe nero in grani
- olio evo Zucchi
- olio evo Zucchi aromatizzato al limone per mantecare
- sale
Prepariamo il risotto
Mettiamo a bagno i fagioli la sera prima in acqua fredda, il mattino dopo li sciacquiamo e li facciamo bollire per un'oretta in acqua abbondante con qualche foglia di salvia avendo cura di schiumare finchè non si sono purgati.
In una casseruola affettiamo la cipolla sottile con 3 cucchiai d'olio evo e lasciamo imbiondire, aggiungiamo i cannellini con foglie di salvia ed una decina di grani di pepe nero, aggiustiamo di sale e lasciamo stufare per 15/20 minuti aggiungendo un po' di acqua di cottura dei fagioli:
devono diventare belli morbidi.
In un tegame per risotti scottiamo i gamberetti in un paio di cucchiai d'olio, li togliamo e li teniamo in parte;
nello stesso tegame fiammeggiamo il riso che avremo risciacquato, quando sarà diventato trasparente aggiungiamo i fagioli.
Copriamo con il brodo dei fagioli e lasciamo cuocere 5 minuti scoperto e a fiamma vivace.
Aggiungiamo i gamberetti e portiamo a cottura aggiungendo altro brodo a ricoprire.
Spegniamo il fuoco e mantechiamo con l'olio aromatizzato al limone, copriamo e lasciamo riposare per 5 minuti.
Serviamo guarnendo con buccia di limone e prezzemolo tritato
![]() |
| Risotto ai gamberetti e cannellini mantecato con olio Zucchi al limone |
Un doveroso ringraziamento a Giovanni Zucchi e a tutto lo staff per la passione per il loro lavoro che riescono a trasmettere
giovedì 24 luglio 2014
sabato 29 marzo 2014
domenica 21 luglio 2013
venerdì 3 maggio 2013
giovedì 4 aprile 2013
Tagliatelle light con platessa e ciliegini
sono in ogni caso delle qualità meno pregiate della sogliola ma altrettanto valide come proprietà nutrizionali, essendo pesci che vivono sui fondali sabbiosi state sempre attenti alla provenienza.
Una cosa bizzarra e molto vera è che la sogliola, ottima a vapore, vuole essere cotta nel burro per dare il meglio del suo sapore
ora eccovi un'idea molto veloce e light per un primo davvero gustoso ... facciamolo insieme
sabato 19 gennaio 2013
Pasta mezzi rigatoni in crema di verdura e ciuffi di calamaro
Pasta mezzi rigatoni in crema di verdura e ciuffi di calamaro
oggi al mercato ho trovato in offerta i ciuffi di calamaro, me la facevo scappare secondo voi??Volendo fare una cosa un po' diversa dal solito fritto mi sono consigliata con la mia cara amica Sandra che mi ha suggerito un sughetto per una pasta, lei lo prepara con le seppie e lo trovate qui
ora vi dico come l'ho fatto io
![]() |
Pasta mezzi rigatoni in crema di verdura e ciuffi di calamaro |
sabato 12 gennaio 2013
Pasta risottata melanzane e calamari
Pasta risottata melanzane e calamari
la cottura risottata della pasta da noi nasce anticamente dai pescatori, veniva usata per limitare l'uso dell'acqua dolce, davvero da provareve la propongo in questa ricetta con le melanzane del mio orto che ho conservato al naturale come descritto qui
![]() |
Pasta risottata melanzane e calamari |
sabato 5 gennaio 2013
Tagliolini al salmone
Tagliolini al salmone
un classico del riciclo del dopofeste, che poi è diventato un piattino di tutto rispetto, sono sicuramente i tagliolini al salmone, nascono moltissime dispute sulla preparazione di questo piatto, ma noi lo facciamo semplice semplice e veloce com'è nato e che diventa in tavola una portata delicatissima e deliziosa al palatofatelo con me così:
![]() |
Tagliolini al salmone |
ingredienti
- 200 gr di tagliolini (se li fate voi seguite qui la ricetta)
- 100 gr di salmone affumicato
- 300 ml di panna (meglio se vegetale)
- sale e pepe
- una noce di burro
- aneto o prezzemolo per servire
![]() |
| Tagliolini al salmone |
prepariamo i Tagliolini al salmone
per la buona riuscita di questo piatto l'importante è che rimanga bello cremoso al momento d'impiattare e che si mantechi bene il sapore del salmone senza farlo seccare quindi tutto deve avvenire molto velocemente
tagliamo il salmone a listelline e lo fiammeggiamo con poco burro in padella per un minuto a fiamma decisa
aggiungiamo la panna lasciandola insaporire per un altro minuto
lessiamo i tagliolini e li scoliamo grondanti d'acqua di cottura saltandoli in padella con il sugo
serviamo fumanti spolverati con l'aneto ed una macinata di pepe
![]() |
| Tagliolini al salmone |
venerdì 26 ottobre 2012
Spaghetti di soia con verdure e gamberi
Spaghetti di soia con verdure e gamberi
dalla cucina cinese vi propongo un classico che davvero mi piace moltissimo, prepariamo i fili di soiaricchi delle proprietà benefiche della soia e dal potere saziante sono un piatto leggero anche se molto ricco
vediamolo insieme
![]() |
Spaghetti di soia con verdure e gamberi |
sabato 29 settembre 2012
Pasta acciughe e pinoli
Molte volte si ha poco tempo per stare i fornelli o poca fame, vi propongo una soluzione davvero semplice per un primo veloce e saporito;
ottimo anche per stuzzicare l'appetito sopratutto nella stagione calda quando la fame viene a mancare
molto equilibrato con un buon apporto di carboidrati e proteine facciamo in questo modo:
ottimo anche per stuzzicare l'appetito sopratutto nella stagione calda quando la fame viene a mancare
molto equilibrato con un buon apporto di carboidrati e proteine facciamo in questo modo:
sabato 1 settembre 2012
Spaccatelle dello stretto
Questo primo piatto fa parte della cucina regionale siciliana in particolare della città di Messina che si affaccia nello stretto sul tratto di mare che separare la costa siciliana da quella calabrese: Scilla e Cariddi nella mitologia e a tal proposito sotto la ricetta vi racconto
anche la storia dopo la ricetta
anche la storia dopo la ricetta
lunedì 13 agosto 2012
sabato 21 luglio 2012
sabato 14 luglio 2012
Zucchine e gamberetti e tante ricette
Zucchine e gamberetti e tante ricette
zucchine & zucchine... gamberetti in freezer... evvai con le squisitezze all'insegna della leggerezza... ^^su una base vi propongo due varianti davvero squisite, considerando che anche la base è un ottimo piatto... quale sceglierete???
![]() |
Zucchine e gamberetti e poi ... la base |
giovedì 14 giugno 2012
Taboulè di cous cous con riso venere e gamberetti
Taboulè di cous cous con riso venere e gamberetti
il riso VENERE è un riso integrale dal colore viola scuro quasi nero con un gusto particolarissimo e un profumo di pane appena sfornato.
La colorazione è naturale perché il pericarpo, la pellicola più esterna, ha il colore dell'ebano.
Originario della Cina dove fino all’ottocento veniva coltivato solo per l'Imperatore e la sua corte, il riso venere viene oggi coltivato in alcune zone della Pianura Padana.
Il suo nome, dedicato alla Dea dell'Amore, deriva dal fatto che nell'antica Cina veniva considerato altamente afrodisiaco
è un riso ricco di fibra e fosforo, contiene inoltre minerali come calcio, ferro, zinco e selenio.
Ma la particolarità più importante del riso Venere è il suo elevatissimo contenuto di antociani, sostanze vegetali presenti anche nei mirtilli ed in altri vegetali, capaci di catturare i radicali liberi ed evitare l’ossidazione; gli antociani sono proprio i componenti che danno al riso Venere il suo caratteristico colorito nero.
cous cous, bulgur, riso offrono molte alternative per i piatti freschi d'estate diciamo che se ci mettete la fantasia riuscite anche a divertirvi ad inventare ^^
![]() |
Taboulè di cous cous con riso venere e gamberetti |
domenica 3 giugno 2012
Pasta con le sarde alla palermitana
E’ uno dei piatti più antichi ed emblematici della tradizione culinaria siciliana
Pinoli, uva passa, zafferano e filetti di acciuga accomunano diversi piatti, così come il formato di pasta: tassativamente bucatini o maccheroncini
la pasta con le sarde viene affettuosamente soprannominata a Palermo “pasta ca’ munnizza”, è condita sostanzialmente con il finocchietto selvatico che in gran parte del mondo non viene neppure raccolto e dalle sarde che a Napoli servono solo per pescare altri pesci, mentre in altre parti, Palermo compresa, vengono in gran parte ributtate a mare per varie ragioni,
ma i re di questo piatto sono proprio i finocchietti selvatici che, abbondanti in inverno e primavera, danno il prevalente gusto e profumo al piatto
Pinoli, uva passa, zafferano e filetti di acciuga accomunano diversi piatti, così come il formato di pasta: tassativamente bucatini o maccheroncini
la pasta con le sarde viene affettuosamente soprannominata a Palermo “pasta ca’ munnizza”, è condita sostanzialmente con il finocchietto selvatico che in gran parte del mondo non viene neppure raccolto e dalle sarde che a Napoli servono solo per pescare altri pesci, mentre in altre parti, Palermo compresa, vengono in gran parte ributtate a mare per varie ragioni,
ma i re di questo piatto sono proprio i finocchietti selvatici che, abbondanti in inverno e primavera, danno il prevalente gusto e profumo al piatto
venerdì 27 gennaio 2012
Pasta fusilli carciofi e gamberetti
adoro i carciofi... i gamberi pure ed oggi ho cucinato la pasta in questo modo... volete provare???
ingredienti
350 di fusilli
250 di cuori di carciofo
300 gr di gamberetti
il succo di un limone
prezzemolo
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale e pepe
procediamo
facciamo bollire la pasta e nel frattempo....
mettiamo a stufare i cuori di carciofo con olio,il succo del limone, l' aglio ed il prezzemolo in una padella coperti, devono risultare morbidi e cremosi
ne teniamo in parte qualcuno per guarnire ed il resto lo passiamo tutto col frullino ad immersione
nella stessa padella facciamo saltare i gamberetti con un altro po' d'olio, sale e pepe
colaimao la pasta e passiamo tutto in saltapasta con un po' dell'acqua di cottura
un minuto ed in tavola davvero con gusto ^^
![]() |
Pasta fusilli carciofi e gamberetti |
ingredienti
350 di fusilli
250 di cuori di carciofo
300 gr di gamberetti
il succo di un limone
prezzemolo
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale e pepe
![]() |
Pasta fusilli carciofi e gamberetti |
procediamo
facciamo bollire la pasta e nel frattempo....
mettiamo a stufare i cuori di carciofo con olio,il succo del limone, l' aglio ed il prezzemolo in una padella coperti, devono risultare morbidi e cremosi
ne teniamo in parte qualcuno per guarnire ed il resto lo passiamo tutto col frullino ad immersione
nella stessa padella facciamo saltare i gamberetti con un altro po' d'olio, sale e pepe
colaimao la pasta e passiamo tutto in saltapasta con un po' dell'acqua di cottura
un minuto ed in tavola davvero con gusto ^^
domenica 22 gennaio 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)








-001.jpg)












