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venerdì 7 marzo 2014

Kranz

In Italia  con la parola "Kranz" si intende un lievitato dolce nel quale si alternano strati di pasta brioche con strati di pasta sfoglia, il tutto opportunamente farcito di uvette, canditi e coperto a piacere di zucchero in granella presentato in una forma  attorcigliata in senso longitudinale.

Tutt'altro il significato invece il termine assume in Germania dove si parla di un dolce che ha tutto un altro aspetto e procedimento da quello che normalmente viene descritto da noi
"Der Kranz" in tedesco è infatti la "corona", il dolce in questione  viene ottenuto con uno stampo a corona circolare appunto, dal quale si ricava una ciambella di strati di pasta biscotto o una pasta montata, alternata ad altrettanti strati di farcitura che può diventare marmellata di frutti rossi o ciliegie nonchè creme di vario tipo.

Vediamolo nella nostra versione italiana presa a prestito da Luca Montersino adattandone la costruzione alla mia base di panbrioche


Kranz dolci  ricetta di pasta sfoglia e pastabrioche

venerdì 17 febbraio 2012

Treccia di pan brioche ripiena

La frase «Se non hanno pane, che mangino brioche!» (S'ils n'ont plus de pain, qu'ils mangent de la brioche), 
riferita al popolo francese affamato, 
è stata erroneamente smentita dalle date, attribuita a Maria Antonietta per diffamarla agli occhi del popolo...  
e noi il panbrioche lo prepariamo così:


Treccia di pan brioche ripiena

giovedì 16 febbraio 2012

Pan brioche

Pan brioche ricetta di base

la frase «Se non hanno pane, che mangino brioche!» (S'ils n'ont plus de pain, qu'ils mangent de la brioche), riferita al popolo francese affamato è stata erroneamente, smentita dalle date, attribuita a Maria Antonietta. 
Questo spietato commento è una di quelle affermazioni storiche famose ma mai fatte. 
Tuttavia, non è del tutto inventata.
è infatti noto un aneddoto che probabilmente venne poi riutilizzato dai nemici dell'Austriaca (nome dispregiativo utilizzato dal popolo per riferirsi a Maria Antonietta), per danneggiarla agli occhi dell'opinione pubblica. 
Rousseau racconta che nel 1741 stava da Madame de Mably, dove di nascosto, era solito bere dell'ottimo vino dell'Arbois che gli stimolava l'appetito...  ma che gli impediva di entrare in panetteria vestito da gentiluomo per non sminuire la sua gentil persona....
scrive Rousseau : «ricordai il suggerimento di una grande principessa quando le venne detto che i contadini non avevano più pane: fategli mangiare brioches, disse. Perciò mi comprai una brioche»

Diventa così un'altra ricetta basica per un utilizzo sia dolce che salato dalla quale otterremo un pane molto morbido e versatile per tantissime preparazioni... lo facciamo insieme????


Pan brioche


pan brioche
versione salata ripiena con prosciutto e formaggio grana

lunedì 21 novembre 2011

Treccia mochena (ricetta che viene smentita come originale trentina)

Treccia mochena 

DOPO UN CORO DI  ENERGICHE SMENTITE DA PARTE DEGLI ABITANTI DELLA VALLE  MOCHENA... DICIAMO CHE NON CAPISCO IL MOTIVO PER IL QUALE LA SI CHIAMI IN QUESTO MODO... MA TANT'è CHE è OTTIMA

un dolce tipico della valle di Mochena nel trentino... alcuni testi dichiarano che non sia quella l'origine esatta di questa ricetta, 

è difficile reperirne le dosi esatte... ho fatto ricerche con amici delle zone per donarvela, grazie Gianni

il segreto sta tutto nella lavorazione della pasta, che tanti realizzano con un pane brioches.... ma che agli effetti viene fatto in questo modo:

Treccia mochena ricetta dolce

Treccia mochena 

martedì 10 maggio 2011

Brioches o girelle

Brioches o girelle

ma quanto sono buone le brioches, ottime la mattina a colazione o pper una buona merenda, perfette per essere farcite, vediamole insieme in questa ricetta a forma di girelle in preparazione con lievito di birra

Brioches o girelle ricetta dolce

Brioches o girelle


ingredienti

  • 300 g di farina 00
  • 150 d burro
  • 2 cucchiai di latte
  • 15 g di lievito di birra
  • 2 uova
  • 40 di zucchero
  • 1 uovo sbattuto per lucidare


prepariamo le girelle

sciogliamo nel latte tiepido il lievito di birra  lo aggiungiamo nella fontana fatta con la fatina, aggiungiamo le uova intere, lo zucchero, il burro ammorbidito e un pizzico di sale 
facciamo un panetto che lasciamo lievitare coperto con canovaccio umido fino a raddoppio, almeno 3 ore
ricaviamo dall'impasto lievitato dei cordoncini di 20 cm dal diametro di 2
disponiamo a spirale sulla teglia del forno rivestita con carta da forno

lasciamo lievitare ancora un oretta  


spennelliamo poi la superficie con l'uovo sbattuto, ed inforniamonel forno già caldo a 180" per circa 20 minuti

sabato 2 aprile 2011

Strudel di prosciutto

E quando ci viene una voglia sfiziosa che prepariamo? 
se abbiamo della pasta sfoglia a portata di mano  provate così:


Strudel di prosciutto ricetta finfìgerfood