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sabato 29 marzo 2014
giovedì 15 agosto 2013
Fritto misto di pesce
Diciamo che non è estate se non ci gustiamo un bel piattone di fritto misto con tante belle verdurine grigliate che ne pensate???
A differenza di quello che si pensa, se fatto a dovere, non è poi così calorico considerando poi le proprietà dei cefalopodi e la velocità della cottura che non assorbe l'olio...
quindi mettiamo in parte i sensi di colpa per una volta ^^ e se andate a fare un po' di ferie a Sava a "Casa Mia" lo gustate fatto egregiamente da Pina ;)
A differenza di quello che si pensa, se fatto a dovere, non è poi così calorico considerando poi le proprietà dei cefalopodi e la velocità della cottura che non assorbe l'olio...
quindi mettiamo in parte i sensi di colpa per una volta ^^ e se andate a fare un po' di ferie a Sava a "Casa Mia" lo gustate fatto egregiamente da Pina ;)
domenica 21 luglio 2013
giovedì 18 luglio 2013
sabato 9 marzo 2013
mercoledì 5 dicembre 2012
Zuppa di pesce o Caciucco
Zuppa di pesce o Caciucco
le zuppe di pesce sono il piatto che nasce per recuperare i piccoli pesci o le rimanenze del pescato, il termine caciucco pare addirittura sia nato dalla parola turca KURKUK = minutagliace ne sono parecchie ottime versioni, famosissima quella di Livorno
io vi riporto la ricetta che ho io e che varia chiaramente col pesce che trovo di volta in volta sul mercato e che vi invito a provare con me
zuppa di pesce o caciucco |
giovedì 18 ottobre 2012
Ceci allo zafferano
Ceci allo zafferano
sapevate che... lo zafferano (in arabo 'za-faran') giunse in Sardegna portato dagli spagnoli che a loro volta l'avevano avuto dagli arabinell'isola si stimano circa 350 ettari coltivati con questo splendido aroma dei quali 19 concentrati nella zona di San Gavino Monreale nel cagliaritano, ingrediente essenziale per produrre il famoso liquore, il Villacidro
ha una funzione digestiva e depurativa utile a combattere le infezioni intestinali, ottimo antiossidante grazie ai carotenoidi che si legano ai radicali liberi e li neutralizzano migliorando le difese immunitarie, inoltre pare agisca anche contro lo stress
ottimo in moltissime preparazioni gastronomiche,
proviamolo in questa ricetta davvero semplice e di gusto
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Ceci allo zafferano |
ingredienti
- 300 gr di ceci già bolliti
- 150 gr di polpa di pomodoro
- 2 bustine di zafferano o una decina di pistilli
- 1 cipolla
- 1 peperoncino tondo
- 1 foglia di alloro
- olio evo
- sale
per la mia variante
- 8 polipetti o moscardini
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| Ceci allo zafferano |
prepariamo i Ceci allo zafferano
dopo aver lasciato a mollo i ceci per 12 ore o anche più, li facciamo bollire a fiamma dolce rigorosamente senza sale con una foglia d'alloro per almeno 1,30 ore. li sgoccioliamo consevando un po' del liquido di cottura, togliamo l'alloro e li teniamo in parte
consiglio
faccio solitamente quest'operazione per un sacchetto da 500 gr di secchi , conservo l'eccedenza tranquillamente in freezer per altre preparazioni
In una casseruola ottima se di coccio, facciamo imbiondire la cipolla con 2/3 cucchiai d'olio ed aggiungiamo la polpa di pomodoro ed il peperoncino tagliato a metà, saliamo e lasciamo cuocere per una decina di minuti rimestando
stemperiamo ora lo zafferano in un po' del liquido di cottura dei ceci (se usate i pistilli mettetelo 10 minuti prima) e lo versiamo nella salsa riportando a temperatura
in ultimo aggiungiamo i ceci che lasciamo stufare coperti fino a raggiungere la consistenza voluta, aggiungiamo liquido se necessario
possiamo usare questo piatto come contorno
| Ceci allo zafferano alla Ricettosando |
per la variante Ricettosando
io lo utilizzo anche come base per seppioline o totani che avrò fatto saltare un minuto in padella ed aggiunti all'ultimo minuto per prendere il sapore,
oppure polipetti cotti direttamente in casseruola subito dopo i ceci
ottimo una spolverata di prezzemolo fresco per servire
lunedì 13 agosto 2012
giovedì 2 agosto 2012
domenica 27 maggio 2012
Impepata di cozze
Un classico che ci porta in tavola tutto il sapore del mare che diventa anche base per molte ricette... per esempio le Linguine al cartoccio che trovate qui,
oppure per la preparazione delle Cozze ripiene al sugo che trovate qui,
in questo caso non vi serve il pomodoro.. in ogni caso un piatto di per se davvero fantastico!
Prepariamolo insieme....
oppure per la preparazione delle Cozze ripiene al sugo che trovate qui,
in questo caso non vi serve il pomodoro.. in ogni caso un piatto di per se davvero fantastico!
Prepariamolo insieme....
mercoledì 2 maggio 2012
Zuppa di vongole e funghi
Ricetta di Zuppa di vongole e funghi
Tra le varietà di vongole più conosciute abbiamo le vongole veraci e le vongole comuni. Le prime, vongole veraci o vongole nere, sono le più pregiate, ma sono ottime anche le comunihanno un apporto notevole di iodio e contengono pochi grassi
molte le proprietà benefiche per il nostro organismo. I loro valori nutrizionali, per 100 grammi di vongole, sono i seguenti:
calorie 72,
grassi 2,5 grammi,
proteine 10,5 grammi.
Le vongole oltre a contenere una buona quantità di proteine contengono anche sali minerali e vitamine.
le ho trovate freschissime di pescato e le ho preparate anche in questa ricetta
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Zuppa di vongole e funghi |
martedì 21 febbraio 2012
Pulizia calamari
della famiglia dei cefalopodi fanno parte : calamari, seppie, moscardini, totani....., per il loro basso contenuto calorico e del relativamente alto indice di sazietà sono un ottima fonte di proteine è quindi adattissimo alle diete... impariamo a prepararli....
oggi ci apprestremo alla pulizia di un calamaro..
prima cosa da fare con un coltello praticare un incisione superficiale su tutta la sua superficie
in modo da poter staccare la pelle con facilità facendo attenzione a non lasciarne nelle ali
adesso stacchiamo i tentacoli con le interiora lasciandoli possibilmente intere
e togliamo la conchiglia interna adesso con l'aiuto di un coltello staccheremo le interiora
dai tentacoli ed eliminando anche in un sol colpo gliocchi ultima parte di eliminare il becco con la bocca
ecco qui e adesso avremo le parti edibili del calamaro
giovedì 16 febbraio 2012
lunedì 13 febbraio 2012
Dessert di San Valentino
Dessert di San Valentino
"Il nostro amore non si muove
Testardo come un mulo
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Stupido come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino."
Jacques Prévert
questo il mio dono a tutti gli innamorati e conservate l'amore sempre dentro al vostro cuore, perchè è l'amore l'unica arma che abbiamo per affrontare la vita
Dessert di San Valentino |
venerdì 30 dicembre 2011
La proposta per il cenone BUON 2012
augurando a tutti voi un felice 2010 vi diamo il nostro menù proposta per il cenone e o primo dell'anno... e... mi raccomando... mentre giocherete a tombola pensate anche a noi ^^
per antipasto
passiamo a dei primi leggeri
e poi leggermente pesce
e dulcis in fundus oltre naturalmente a panettoni vari....
le ricette si aprono direttamente dal titolo <3 BUON ANNO
lunedì 5 dicembre 2011
domenica 27 novembre 2011
Linguine e cozze al cartoccio
Si parla tanto di cotture al cartoccio, davvero ottima e dietetica, a
bbiamo visto qui in modo più approfondito; ma: avete mai provato ad usare questa cottura per cucinare la pasta????
davvero dovete provare...
bbiamo visto qui in modo più approfondito; ma: avete mai provato ad usare questa cottura per cucinare la pasta????
davvero dovete provare...
venerdì 18 novembre 2011
Seppioline light ai porri

ingredienti:
500 gr di seppioline medie
2 porri
olio evo
sale e pepe

procedimento:
faccio glassare i porri tagliati a rondelle in poco olio evo per qualche minuto coperti in padella
aggiungo le seppioline pulite e private del loro occhio
porto a cottura in 5/10 minuti a fiamma alta, devono asciugare la loro acqua e, mi raccomando, non cuocetele troppo o vi diventano dure..
aggiusto tutto di sale e abbondo di pepe
semplici semplici e molto speedy ...provateci ^^
domenica 13 novembre 2011
Frejoles saltados (Perù)

ingredienti:
riso bollito a vapore
300 gr ceci o fagioli
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
passata di pomodoro
salvia o prezzemolo
sale e pepe
olio evo
procedimento
prepariamo il riso bollito a vapore e lo lasciamo raffreddare
nel frattempo prepariamo il battuto di cipolla ed aglio che lasceremo imbiondire in padella dove aggiungeremo i ceci (o fagioli) lessati in precedenza
facciamo insaporire ed aggiungiamo il pomodoro e lasciamo stufare per una decina di minuti
spolveriamo con prezzemolo tritato
mescoliamo con il riso e mettiamo tutto a raffreddare steso su una placca ben compatto
prepariamo con un coppapasta delle forme che andremo a friggere con olio (compattate bene il composto)
serviamo con salsa piccante e seppioline al pomodoro
sabato 29 ottobre 2011
Maloreddus alla mediterranea
I malloreddus o gnocchetti sardi, sono senz'altro la più classica delle paste sarde
fatti semplicemente con acqua e farina si arricchivano di zafferano nei giorni di festa
pasta dell'antica tradizione la cui origine è da ricercarsi nella cultura millenaria della coltivazione della coltura del grano ed alla produzione di zafferano dell'isola
Il termine malloreddu è un diminutivo di malloru, che in sardo significa toro: maloreddus vuol dire vitellini e l'origine di tale nome deriva da un'espressione contadina e nel loro immaginario paragonato a piccoli vitelli inteso per una cosettina cicciotta
La loro lavorazione avveniva impastando la semola di grano duro con l'acqua e come oggi, come per gli gnocchi più conosciuti, si formavano delle listarelle arrotolate di pasta le quali venivano tagliate a dadini dai quali si otteneva la forma schiacciando i cubetti di pasta infarinata contro l'estremità di un cesto in paglia, detto su ciuliri (il setaccio)
ottimi con ogni tipo si sugo vediamoli in questa versione
ingredienti
400 gr. maloreddus
1 kg vongole
400 gr.funghi porcini
300 gr. pomodoro fresco
un bicchiere di olio evo
1 spicchio aglio
prezzemolo
basilico
sale
peperoncino
procediamo
Spurgate per una notte le vongole in abbondante acqua, meglio se salata , mettetele in un tegame fino a che non saranno tutte aperte, sgusciatele e e mettetele da parte con un pò del loro liquido di cottura filtrato
fate un concassè di pomodoro fresco, pulite i funghi e trifolateli con l'aglio, l'olio e il prezzemolo
saltate leggermente funghi e le vongole in una padella capiente con poco olio e peperoncino.
Scolate i maloreddus cotti in acqua salata ed unitela in padella col condimento aggiungendo anche il pomodoro fresco
servite spolverato di pecorino
fatti semplicemente con acqua e farina si arricchivano di zafferano nei giorni di festa
pasta dell'antica tradizione la cui origine è da ricercarsi nella cultura millenaria della coltivazione della coltura del grano ed alla produzione di zafferano dell'isola
Il termine malloreddu è un diminutivo di malloru, che in sardo significa toro: maloreddus vuol dire vitellini e l'origine di tale nome deriva da un'espressione contadina e nel loro immaginario paragonato a piccoli vitelli inteso per una cosettina cicciotta
La loro lavorazione avveniva impastando la semola di grano duro con l'acqua e come oggi, come per gli gnocchi più conosciuti, si formavano delle listarelle arrotolate di pasta le quali venivano tagliate a dadini dai quali si otteneva la forma schiacciando i cubetti di pasta infarinata contro l'estremità di un cesto in paglia, detto su ciuliri (il setaccio)
ottimi con ogni tipo si sugo vediamoli in questa versione
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Maloreddus alla mediterranea |
ingredienti
400 gr. maloreddus
1 kg vongole
400 gr.funghi porcini
300 gr. pomodoro fresco
un bicchiere di olio evo
1 spicchio aglio
prezzemolo
basilico
sale
peperoncino
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maloreddus |
procediamo
Spurgate per una notte le vongole in abbondante acqua, meglio se salata , mettetele in un tegame fino a che non saranno tutte aperte, sgusciatele e e mettetele da parte con un pò del loro liquido di cottura filtrato
fate un concassè di pomodoro fresco, pulite i funghi e trifolateli con l'aglio, l'olio e il prezzemolo
saltate leggermente funghi e le vongole in una padella capiente con poco olio e peperoncino.
Scolate i maloreddus cotti in acqua salata ed unitela in padella col condimento aggiungendo anche il pomodoro fresco
servite spolverato di pecorino
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| Maloreddus alla mediterranea |
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