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lunedì 30 marzo 2015

Le girelline per una merenda sana

Parlo di merenda sana davvero con la crema di nocciole, cacao e miele che ho usato per farcire queste belle girelle di pan di spagna.

Mi piace viaggiare e quando viaggio naturalmente vado sempre a finire sulle varie specialità della zona che mi ospita.
A Gioia del Colle sono incappata in una piccola industria artigianale che produce una non nutella che dire che è divina è poco:
a fondo pagina vi lascio la loro e-mail e se passerete a trovarli vi farete davvero un bel dono.

Vediamo come preparare questa golosa merenda.

Le girelline con crema di nocciole ricetta dolce per una merenda sfiziosa

mercoledì 5 marzo 2014

Le mimosette

Quest'anno ho deciso che per la festa della donna vi metto a dieta!
Vi propongo una mimosa molto light e supergolosa e vorrei anche ricordarvi che:

l'8 Marzo è la festa dedicata al riconoscimento di noi donne come individui in una società maschilista che ci relegava ad un ruolo secondario, appena al di sopra degli animali, come mezzo di riproduzione.
Molte sono state le lotte e, purtroppo, molte di noi vivono ancora in condizioni di inferiorità.

L'8 marzo ha ormai assunto col tempo un'importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli ed il punto di partenza per il riscatto della propria dignità. 

Vorrei  fare un appunto ai maschietti, ricordando loro che le donne vanno rispettate come pari, e non usate come oggetti, per tutto l'anno, non solo per un giorno ;)


Le mimosette ricetta dolce mousse di ricotta e ananas per la festa della donna

giovedì 3 ottobre 2013

Treccia di sfoglia con fichi e marmellata d'uva

Treccia di sfoglia con fichi e marmellata d'uva

una ricettina velocissima per una merenda sana e golosa da fare coi fichi freschi


Treccia di sfoglia con fichi e marmellata d'uva

Treccia di sfoglia con fichi e marmellata d'uva

sabato 21 settembre 2013

Tartine dolci con pan di spagna pere e mascarpone

Tartine dolci con pan di spagna pere e mascarpone

abbiamo preparato il pan di spagna qui ora vi dico come usarlo per una merendina veloce e gustosa o per un caffè con le amiche,  preparando delle tartine dolci davvero golose


Tartine dolci con pan di spagna pere e mascarpone

giovedì 19 settembre 2013

Pasta genovese o Pan di spagna

Si ritiene che la preparazione derivi da un'invenzione del cuoco genovese Giobatta Cabona. 
Questi, nella metà del 1700, inviato in Spagna al seguito del marchese Domenico Pallavicini, in occasione di un banchetto Cabona presentò una torta basata su una pasta di incredibile leggerezza, che venne in suo onore definita  pasta genovese.

Da questa, derivò una versione leggermente semplificata che prese il nome di pan di Spagna per onorare la corte spagnola che aveva decretato la fortuna della preparazione.

La pasta genovese (pâte génoise) a differenza, viene preparata a caldo mescolando gli ingredienti in una terrina e cotta a bagnomaria mescolando 
con un frullino o frusta , questi divengono spumosi per effetto del calore sulle uova. 
L'impasto viene quindi cotto in forno per assumere la sua forma definitiva.
a differenza del pan di Spagna che viene preparato a freddo.

In entrambi i casi il dolce risulta spugnoso e soffice grazie alla massiccia presenza di uova: la ricetta tradizionale, infatti, non prevede l'uso di lievito.

Entrambi sono usati come base di moltissimi dolci , il Pan di spagna è più adatto per preparazioni fortemente aromatiche che richiedono l'utilizzo di bagna alcolica perchè l' assorbe meglio
Si prestano bene ad essere tagliati nelle forme più diverse per preparare sagome che vengono rifinite con glasse colorate e decorazioni di zucchero.

Pasta genovese o Pan di spagna 2 nomi per una ricetta base di pasticceria insostituibile

mercoledì 11 gennaio 2012

Torta alle prugne

Parlando di prugne i benefici non si limitano al loro potere lassativo. Composta prevalentemente da acqua (87,5%) e ricca di vitamine A, B1, B2 e C,
la prugna (conosciuta anche col nome di susina) è un frutto che vanta diverse proprietà benefiche per il nostro organismo e può essere consumata fresca o secca.

Le prugne sono ricche di potassio, fosforo, calcio e magnesio e presentano 
proprietà rinfrescanti, diuretiche e lassative, in grado di stimolare la secrezione della bile 
da parte del fegato e di regolarizzare l’attività intestinale.
Il potassio (circa 200 milligrammi per ogni etto di prugne) in particolare, contribuisce a bilanciare la presenza di sodio nell’organismo contrastando perciò il fenomeno della ritenzione liquida nei tessuti. 

Inoltre la prugna vanta un’azione antivirale e antibatterica
e contiene polifenoli e flavonoidi, delle preziose sostanze antiossidanti che agiscono 
contro i radicali liberi e che quindi contrastano gli effetti dell’invecchiamento.


Ricetta di Torta alle prugne

venerdì 16 dicembre 2011

Tronchetto di Natale

Tronchetto di Natale

tempo di feste con il natale alle porte....ed anche il dessert si veste a festa

Tronchetto di Natale ricetta dolce
Tronchetto di Natale

ingredienti:


Tronchetto di Natale ricetta dolce

Prepariamo il Tronchetto di Natale

Mettere su di un foglio di carta da forno il rettangolo di pan di spagna, inzupparlo leggermente con la bagna ed farcirlo con un piccolo strato di crema circa 200/300 gr.
A questo punto aiutandosi con il foglio arrotolare fino a chiudere il tutto come una girella, chiudete le estremità come una caramella e fate rassodare in frigo per almeno 4/5 ore.
Tirare fuori dal frigo la caramella, scartarla e tagliare un pezzo di tronchetto che servirà per realizzare il ramo.

Tronchetto di Natale ricetta dolce
Tronchetto di Natale

A questo punto inseriamo la rimanente crema in un sac a poche con una bocchetta rigata è realizzare la corteccia come si vede dalle foto.

Torta di noci con crema di mascarpone

Torta di noci con crema di mascarpone

la frutta secca ottima e molto importante nella nostra dieta, rivista in questo dolce semplicissimo, una sorta di pan di spagna con le noci, che son certa vi conquisterà


Torta di noci con crema di mascarpone ricetta dolce di frutta secca

Torta di noci con crema di mascarpone


venerdì 2 dicembre 2011

Tiramisù classico

La ricetta del tiramisù non è presente nei libri di cucina antecedenti agli anni sessanta. 
Ciò fa supporre che il tiramisù come lo si conosce ora sia di recente invenzione.

Tra i dolci della tradizione pasticcera  non ha evidenti corrispondenze  eccezion fatta  con la Bavarese Lombarda, con la quale presenta affinità per la preparazione e la presenza di alcuni ingredienti come i savoiardi ed i tuorli d’uovo; 

alcuni sostengono che questo dolce sia nato a Treviso, altri a Venezia, 
ma viene smentito dalla tradizione culinaria di queste città 
(nata sostanzialmente con lo scopo di poter esser trasportata su navi).
Considerando poi che in tempi antichi non esistevano i frigoriferi e di conseguenza la possibilità di conservare creme e salse così delicate.

Non esiste infine una ricetta originale del tiramisù, chi usa biscotti savoiardi, chi pan di spagna ed altre preparazioni;
inoltre chi monta gli albumi, chi usa panna, chi mascarpone e chi ricotta..
unica costante il caffè.
Bene... ora facciamo che vi dò la mia versione, o meglio, una delle mie


Tiramisù classico ricetta dolce

giovedì 10 novembre 2011

Zuppa inglese

Alcune delle leggende sul nome dichiarano che essa in realtà sia stata inventata in terra francese durante la guerra dei cent'anni e proprio per schernire il rivale inglese fu nominata "Zuppa Inglese"

Le origini del dolce italiano si collocano più probabilmente nel 1500 presso la corte dei duchi d'Este quale rielaborazione di un dolce rinascimentale anglosassone, fatto con crema e pan di Spagna, il tutto innaffiato da bevande alcoliche
la ricetta venne rielaborata dapprima sostituendo la pasta lievitata all'inglese con una ciambella di uso comune nella zone fino ai savoiardi dei giorni nostri

Zuppa inglese ricetta dolce a base di crema pasticcera

venerdì 28 ottobre 2011

Ragnetti di Halloween

Halloween e la sagra dei dolcetti, eccovi dei ragnetti golosissimi


dolcetti di pan di spagna

Ragnetti di Halloween


Ingredienti: (per 15 ragnetti)

1 fetta di pan di spagna, (la ricetta qui)
150 ml di crema pasticcera, (la ricetta qui)
latte,
cacao,
pezzetti di cioccolato (per le zampe)
colorate alimentare (per gli occhi).

procediamo 
Prepariamo la pasticcera e la lasciamo intiepidire
preparimo dei dischi col pan di spagn 
sciogliamo il cacao nel latte tiepido che ci servirà per inzuppare il pan di spagna
Assembliamo cosi i ragnetti:
Partiamo con un disco non imbevuto sul quale spalmeremo un pochino di crema.
Sovrapporremo il disco imbevuto, lasciando la parte scura all'esterno.
Prepariamo le zampette ricavandole da una tavoletta di cioccolato, oppure usando delle stringe di liquirizia, inserendole tra i 2 dischi e facendole cadere sul piatto

per gli occhi e la bocca con il colorante alimentare o pasta di zucchero

domenica 23 ottobre 2011

Cassata siciliana

Cassata siciliana

Le radici della cassata risalgono alla dominazione araba in Sicilia (IX-XI secolo). Gli arabi avevano introdotto a Palermo la canna da zucchero,
il limone, il cedro, l'arancia amara, il mandarino, la mandorla. Insieme alla ricotta, che si produceva in Sicilia da tempi preistorici, erano così riuniti tutti gli ingredienti base della cassata, che all'inizio non era che un involucro di pasta frolla farcito di ricotta zuccherata e poi infornato.
Nel periodo normanno, a Palermo presso il convento della Martorana, fu creata la pasta reale o Martorana, un impasto di farina di mandorle e zucchero, che, colorato di verde con estratti di erbe, sostituì la pasta frolla come involucro. Si passò così dalla cassata al forno a quella composta a freddo.
Gli spagnoli introdussero in Sicilia il cioccolato e il pan di Spagna. Durante il barocco si aggiungono infine i canditi.
Inizialmente la cassata era un prodotto della grande tradizione dolciaria delle monache siciliane ed era riservata al periodo pasquale. Un documento ufficiale del primo sinodo dei vescovi siciliani a Mazara del Vallo nel 1575 afferma che la cassata è "irrinunciabile durante le festività". Un proverbio siciliano recita "Tintu è cu nun mancia a cassata a matina ri Pasqua" ("Meschino chi non mangia cassata la mattina di Pasqua"). La decorazione caratteristica della cassata siciliana con la zuccata fu introdotta nel 1873 (in occasione di una manifestazione che si tenne a Vienna) dal pasticcere palermitano cav. Salvatore Gulì, il quale aveva un laboratorio nel centralissimo corso Vittorio Emanuele a Palermo. (note da wikipedia)
il nome CASSATA deriva dalla parola araba "QUAS'AT" = scodella


Cassata siciliana


ingredienti:

  • pan di spagna a fette
  • pasta reale
  • ricotta condita
  • glassa o zucchero fondente
Ingredienti per la pasta reale
  • 200 gr farina di mandorle
  • 400 gr di zucchero semolato
  • 20 gr di glucosio
  • Colorante verde per alimenti

Prepariamo la pasta reale

Inserire nel mixer gli ingredienti e far miscelare il tutto fino a renderlo omogeneo,aggiungere qualche goccia di colorante senza esagerare fino ad ottenere la giusta gradazione.


Cassata siciliana



Ingredienti per la crema di ricotta



  • 500 gr di ricotta di pecora freschissima
  • 300 gr di zucchero
  • 50 gr di frutta candita tagliata a piccoli cubetti
  • 50 gr di cioccolato fondente a gocce
  • essenza di acqua di rosa, qualche goccia

prepariamo la Cassata siciliana

Mettere in una capace ciotola la ricotta con lo zucchero e miscelare facendo attenzione che si sciolga perfettamente,
aggiungere l'acqua di rose la frutta candita ed infine le gocce di cioccolato ( per non far annerire il composto).




foderare con delle fette di pan di spagna il fondo di uno stampo del diametro di 25 cm e il bordo con altrettante fettine ma alte solo 5 cm 

A questo punto versiamo la ricotta all'interno lisciando bene e ricopriamo con altre fette fino a sigillare, mettere sulla torta un peso per far compattare e riporre in frigo per una notte.

Ora possiamo rivestire la nostra cassata dopo averla sistemata in un vassoio capovolgendola, con della glassa nella parte centrale e nel bordo con una striscia di pasta reale che avremo preventivamente steso con mattarello fino a uno spessore di qualche millimetro.
Ultimare la decorazione con frutta candita

venerdì 21 ottobre 2011

Strudel trentino di mele

Lo strudel (dal tedesco strudel = vortice) è un dolce a pasta arrotolata o ripiena che può essere dolce o salata, ma nella sua versione più conosciuta è dolce a base di mele, pinoli, uvetta e cannella.

Originario dell'Impero Bizantino, quindi in Medio Oriente, in Turchia ancor oggi si prepara la baklava.
Si è quindi largamente diffuso con il nome di Strudel dall'Impero austro-ungarico in tutto il mondo a partire dalla metà del XIX secolo arrivando dalla Turchia in Ungheria dove cambiò il suo nome in quello attuale

Entrando da Vienna alle cucine della repubblica delle Tre Venezie
lo strudel divenne un dolce tradizionale di tutte le valli alpine del nord est italiano, insieme a tanti altri elementi tipicamente tirolesi come lo speck, i canederli (knodel) e il pane di segale.
la ricetta:


Strudel trentino ricetta originale

sabato 24 settembre 2011

Saint honorè

Questa è una torta un po' diversa dalle altre in quanto non è presente il pan di spagna
ma solo la pasta sfoglia ed i bignè con la bavarese come farcitura,
diciamo subito che confezionarla non è semplicissimo ma con pazienza e molta attenzione
è possibile realizzarla, un torta molto classica per un compleanno, ottima anche in altre occasioni naturalmente.... proviamo a prepararla insieme




ingredienti
1 disco di pasta sfoglia
500 gr di bavarese (gusto a piacere)
16/18 bignè tondi
300 gr di crema pasticcera
zucchero a velo
zucchero semolato q.b.
1 uovo


procedimento
stendere il disco della sfoglia e ritagliare il contorno
di circa 4 cm ed incollarlo
sul bordo del disco centrale
aiutandosi con l'uovo
bucherellare il centro del disco e
spolverare il tutto con lo zucchero a velo
quindi infornare a forno caldo 180° per ca 15 minuti
(cottura in bianco)
(si deve caramellare lo zucchero)
preparare uno sciroppo con poco zucchero ed acqua
in un pentolino e portare ad ebollizione




nel frattempo prepariamo la base dei bignè tondi
che riempiremo con la crema pasticcera
a questo punto intingiamo la base nello sciroppo
e li faremo aderire sul bordo del disco di sfoglia
(attenzione ad immergere i bignè nello sciroppo... non scottatevi...)


nel frattempo avrete già realizzato la bavarese che andremo ad inserire nell'interno
rifinire con panna montata a piacere )(

giovedì 8 settembre 2011

Torta foresta nera alla ricettosando

Torta foresta nera alla ricettosando

Questa torta è una esagerazione di cioccolato è cacao perche è tutta nera nera!!!!
quindi pan di spagna al cacao e crema la cioccolato.

nasce questa ricetta nella regione della foresta nera in Germania
dalla quale prende il nome e tradizione vuole che sia nata come auspicio agli sposi novelli della zona che, come suggello al matrimonio, piantassero un albero di ciliegio nel giorno della loro unione

la ricetta originale prevede all'interno anche ciliegie al liquore chiaramente, ma ve la propongo in questo modo adatto anche per chi, come me, il liquore non lo gradisce

Torta foresta nera alla ricettosando

Torta foresta nera alla ricettosando


ingredienti

  • 1 pan di spagna al cioccolato di 30 cm di diametro  (qui la ricetta)
  • 500 gr di crema pasticcera al cioccolato  (qui la ricetta)
  • 500 gr di bagna per pasticceria aromatizzata alla cannella (qui la ricetta)
  • 100 gr di panna montata non zuccherata
  • riccioli di cioccolato fondente

Torta foresta nera alla ricettosando
Torta foresta nera alla ricettosando

prepariamo la Torta foresta nera alla ricettosando

tagliare per metà in orizzontale il pan di spagna ottenendo 2 dischi
incorporare la crema pasticcera con la panna montata (otterremo una crema chantilly)
inzuppare la parte inferiore del pan di spagna con la bagna aiutandosi con un cucchiaio
farcire con metà della crema chantilly e ricoprire con il secondo disco di pan di spagna
e procedere inzuppandolo come il primo
con la seconda parte della crema ricoprire tutta la superfice e cospargere di riccioli di cacao
un consiglio per ricavare i riccioli di cacao è quello di scaldare per qualche minuto
a 40/50° un placca liscia in forno e scioglierci il cacao sulla parte convessa e lasciare raffreddare
quindi raschiare con un cucchiaio 

Bagna per pasticceria




ingredienti
1 litro d'acqua
250 gr di zucchero
150 gr di rum scuro
1 bacca di vaniglia


procedimento
portare in ebollizione l'acqua ed aggiungere lo zucchero e lasciarlo sciroppare
lasciare intiepidire ed unire la bacca ed il rum e fare raffreddare
filtrare e conservare in bottiglia di vetro
Questo prodotto serve principalmente per inzuppare pan di spagna

venerdì 29 luglio 2011

Zuccotto

lo zuccotto è un dolce tipico della tradizione Fiorentina, le sue risalgono a Caterina Dei Medici...

Zuccotto

giovedì 21 aprile 2011

Crema cioccomiele

Crema cioccomiele

voglia di cioccolato caldo ? proviamo questa variante della ganache che può essere impiegata anche come farcitura per altri dolci 

Crema cioccomiele variante della ricetta della ganache

Crema cioccomiele


ingredienti

  • 300 g di panna da montare
  • 2 cucchiai di miele
  • 250 g di cioccolato fondente.



procediamo con la Crema cioccomiele


Portate a ebollizione in una pentola la panna e il miele , togliete dal fuoco il recipienti e aggiungete il cioccolato spezzettato mescolate fino a quando si è sciolto e lasciare intiepidire
guarnite con panna montata

questa crema è ottima per riempire la pasta sfoglia o il pan di spagna ed anche  crostate quest'ultima prima cotta in bianco


Crema cioccomiele

Crema cioccomiele



sabato 2 aprile 2011

Torta mimosa

Torta mimosa

 L'8 Marzo non è una festa ma un giorno di lutto e di ricordo da riproporre ogni anno come segno indelebile di quanto accaduto il secolo scorso.
Le origini della "festa" dell'8 marzo risalgono al lontano 1908 quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme.

Tra di loro vi erano molte immigrate, tra cui anche delle donne italiane che, come le altre, cercavano di migliorare la loro condizione di vita. L'8 marzo assunse col tempo un'importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità. —

quale dolce più dolce e femminile di questa torta
vi dò una versione da assemblare in una ciotola con l'ananas, ma vi faccio vedere come realizzarla in modo più semplice con una semplice crema diplomatica all'ananas

Torta mimosa ricetta dolce per la torta classica per festeggiare l'8 marzo

Torta mimosa




ingredienti

  • Pan di Spagna (ricetta base)
  • Crema pasticcera vedi ricetta per 500 g di crema pasticcera
  • Panna montata: 200 g
  • Marsala 150 g per bagnare il pan di Spagna (o il succo dell'ananas per uno sciroppo analcolico)
  • Ananas sciroppato: 400 g
  • 6 g di gelatina



Torta mimosa prepariamo la base col pan di spagna


prepariamo il Pan di Spagna


preparare un pan di spagna con la dose da 200 g di farina e mettere l'impasto in una tortiera da 26 cm. 
Tagliare la cupola a un'altezza di 2 cm e scavare l'interno della torta lasciando le pareti spesse 2 cm circa. 
Con la cupola e i ritagli ricavare delle briciole o dei quadretti da utilizzare sopra alla torta.


prepariamo la farcitura con la crema pasticcera
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Crema diplomatica (vedi ricetta qui)
ammollare la gelatina in acqua fredda. 
Preparare la crema pasticcera, unirvi l'ananas tagliato a pezzetti e la gelatina, mescolare bene, coprire con la pellicola facendola aderire alla superficie della crema, e farla raffreddare in frigorifero per 10 minuti, quindi incorporare la panna montata mescolando delicatamente.

ora costruiamo la torta
bagnare la base di pan di Spagna con il Marsala, quindi versare la crema chantilly all'ananas in modo tale da formare una cupola, cospargerla con i pezzetti di pan di Spagna. Prima di servire, cospargere con zucchero a velo



Crema pasticcera ricetta base

Crema pasticcera ricetta base

La crema pasticcera è la base della pasticceria con la quale si creano moltissimi dolci, molteplici le sue varianti: la crema diplomatica, che si ottiene amalgamando panna montata, la crema al limone, profumata con una scorza dell' agrume, la crema alla vaniglia, con una bustina di vanillina o la stecca di vaniglia o  la crema al cacao della quale trovate qui le dosi e molte altre..
ottima servita come dolce al cucchiaio perfetta come guarnizione o farcitura per torte, pan di spagna, cannoli, bigné, e svariati altri prodotti di pasticceria

Crema pasticcera ricetta base ottima servita come dolce al cucchiaio perfetta come guarnizione o farcitura per torte

Crema pasticcera ricetta base