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mercoledì 18 marzo 2026

Torta di capuccio rosso

 Oggi vi voglio proporre una ricettina sfiziosa consigliata dalla cara amica Titti, una torta salata ottima per il periodo primaverile e le gite fuori porta, molto leggera a base di cavolo capuccio rosso;

Il cavolo rosso, vero concentrato di vitamine e minerali è ricco di vitamina C,  alleato del sistema immunitario, contiene anche una buona dose di vitamina K importante per la salute delle ossa.

Il suo colore viola intenso è dovuto alle antocianine, potenti antiossidanti che aiutano a combattere i radicali liberi, è un alimento poco calorico, ma abbonda di fibre, prezioso alleato per la salute


Torta di capuccio rosso

Ingredienti:

per la pasta matta 

  • - 300 gr farina 1
  • - 150 acqua temperatura ambiente
  • - olio evo q.b.
  • - sale un pizzico

per la farcitura 

  • mezzo cavolo di dimensione media
  • 2 scalogni
  • 2 uova
  • parmigiano qb
  • gorgonzola
  • semi di sesamo
  • olio evo qb
  • sale e pepe


Torta di capuccio rosso

Preparazione

Per prima cosa prepariamo la pasta matta: -

impastiamo in planetaria tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla bella soda, la mettiamo a riposare ricoperta da un canovaccio per favorire l'elettrolisi

Nel frattempo per la farcitura

-Prepariamo il cavolo tagliato grossolanamente , lo scalogno affettato finemente e li facciamo appassire con un filo d'olio in padella per qualche minuto

-Stendiamo la pasta matta con un mattarello in una sfoglia sottile e la poniamo in una tortiera

-Mescoliamo il cavolo stufato con le uova sbattute , il parmigiano, sale e pepe e lo adagiamo sul fondo

-Aggiungiamo fiocchi di gorgonzola  e richiudiamo i lembi della pasta

-Spennelliamo con olio ed ho aggiunto una spolverata di semi di sesamo, ottimo anche altro parmigiano per la rifinitura


Torta di capuccio rosso

tempo di cottura 

Passiamo la teglia in forno ventilato a 180° per 40 minuti circa 

togliamo dal forno e lasciamo riposare 5 minuti prima di tagliare gli spicchi.

domenica 10 gennaio 2016

Straccetti di maiale al finocchietto

Buona ed economica la carne di maiale che, sfatando un po' la leggenda, è molto meno calorica della carne di manzo e con meno apporto di colesterolo.

Oggi mi sono avanzati dei ritagli ed ho pensato di valorizzarli in questa ricetta semplice , ma molto gustosa, 
vediamola insieme:

Straccetti di maiale al finocchietto ricetta di carne

domenica 13 dicembre 2015

Bocconcini di lonza farciti su purea di cavolfiore

Gli involtini sono un piatto che da spazio alla fantasia ed è sempre gradito.
Avete mai provato a prepararli con la lonza di maiale?

Presentati con una purea fatta col cavolfiore diventano una portata golosa e saporita, ottima anche come piatto unico.
Preparateli con me:



Bocconcini di lonza farciti su purea di cavolfiore ricetta piatti unici

mercoledì 13 maggio 2015

Coniglio al vino rosso e funghi

Una ricetta che ho avuto chiacchierando con la mia amica Mira, noi che sappiamo che i conigli d'allevamento nulla hanno a che fare con quelli da compagnia.

Sappiamo bene che hanno una carne molto preziosa priva di grassi, adatta alle diete e con la quale si fanno piatti davvero golosi.

Questa è una delle rare ricette di coniglio che richiedono il vino rosso , di solito si usa il bianco con le carni bianche, e come vino rosso ho usato quello che producono nella sua zona che vi consiglio di cuore, lo trovate qui;

il risultato stupefacente, proviamo insieme?

ricetta di Coniglio al vino rosso e funghi

domenica 22 marzo 2015

Patate riso e cozze o 'tiedda barese'

Patate riso e cozze 

un piatto sicuramente conteso della nostra Puglia è la famosissima 'tiedda di patate, riso e cozze'
dalla cultura antica della cucina povera nasce questo piatto e prende il nome dai grossi tegami che venivano preparati e posti a cuocere in grandi forni

io ho lasciato il compito di raccontarvela alla mia cara amica Graziella, visto che lei la fa divinamente, quindi passo la mano ed ospito lei con vero piacere per questo post

Patate riso e cozze o 'tiedda barese' ricetta tipica pugliese

Patate riso e cozze o 'tiedda barese'


ingredienti

  • 1 kg cozze
  • 1 kg patate
  • 1 cipolla
  • 4 pomodori pelati
  • pecorino
  • 1 pugno a persona di riso paraboiled
  • 1 cucchiaino di sale grosso
  • prezzemolo
  • pepe
  • olio evo



Prepariamo la Patate riso e cozze o 'tiedda barese'


iniziamo con un primo strato nella teglia di cipolla affettata, 3 pomodori pelati schiacciati ed un filo d'olio.

procediamo con un secondo strato di :patate affettate che chiudono tutto il fondo, una spolverata di formaggio pecorino romano e pepe

adagiamo ora le cozze aperte comprese di una parte del guscio come in foto
e distribuiamo il riso (un pugno a persona) 

finiamo con un ultimo strato di patate affettate a coprire il tutto , aggiungiamo nelle 2 estremità della teglia mezzo cucchiaino di sale grosso in un angolo dove andremo a versare l'acqua che dovrà arrivare a sfiorare le patate dell'ultimo strato

condiamo con una spolverata di pecorino, pepe , il pomodoro rimasto , guarniamo con prezzemolo spezzettato  ed un filo d' olio.




A questo punto mettiamo il tegame sul fornello e portiamo a bollore, lasciamo 5 minuti in cottura e passiamo la teglia nel forno preriscaldato a 200°  per 20/30 minuti , dipende dalle patate
lasciamo riposare 30 minuti prima di servire

nota
In primavera usiamo mettere sullo strato del riso ,prima di coprire con le patate , fettine di zucchina
e nel periodo dei pomodori freschi sono ottimi i pomodori maturi affettati

un consiglio
è sconsigliato usare la teglia di acciaio per questa preparazione


e grazie a Graziella per la gustosissima ricette e le foto

mercoledì 11 febbraio 2015

Torta salata ai carciofi

Torta salata di carciofi o "sfoglio a cerchi" come chiamata la ricetta tipica pugliese, dove i cerchi sono ottenuti dalla lavorazione della pasta originariamente preparata con lo strutto e farcita di carciofi in besciamelle.

Ho variato la ricetta solo utilizzando burro e vi propongo la mia versione, i cerchi sono meno evidenti, ma il risultato è davvero ottimo
vediamola insieme:

sfoglio a cerchi ricetta di torta salata pugliese

giovedì 30 ottobre 2014

Cardi farciti con prosciutto e provola

E parliamo ancora di cardi, le loro proprietà le abbiamo viste qui, ottimi al gratin in questa ricetta, oggi li vediamo farciti al forno.

Ottimo piatto unico ma anche un perfetto fingerfood dipenderà dalle dimensioni che utilizzerete nella preparazione:


Cardi farciti con prosciutto e  provola ricetta verdura farcita

domenica 14 settembre 2014

Pasta con peperoni salsiccia e funghi

La pasta un nostro piatto nazionale e mille modi per condirla, ci vuole davvero poco tempo e per gli ingredienti lasciamo parlare le stagioni ed il frigorifero;

ecco come inventarsi un sughetto goloso per una pasta davvero speciale che può fare da patto unico


Pasta con peperoni salsiccia e funghi ricetta primi piatti o piatto unico

lunedì 28 luglio 2014

Finte tagliatelle con melanzane e peperoni in riduzione di aceto balsamico

Finte tagliatelle con melanzane e peperoni in riduzione di aceto balsamico

oggi ancora un piatto leggero e vegetariano sfruttando le verdure fresche dall'orto, un bel modo di presentarle come piatto unico con le finte tagliatelle fatte con le uova, semplici e velocissime da realizzare

le ho impreziosite con l'aggiunta dell'aceto balsamico che dà un tocco di classe a questo piatto pressocchè povero


Finte tagliatelle con melanzane e peperoni ricetta piatti unici vegetariani

Finte tagliatelle con melanzane e peperoni in riduzione di aceto balsamico

mercoledì 23 luglio 2014

Riso rosso e tante verdure per un' insalata light

Riso rosso e tante verdure per un' insalata light

estate e col caldo sono ottime le insalate di riso, vogliamo farla con un ingrediente speciale?
oggi vi parlo del riso rosso che è un riso integrale, ricco di fibre e vitamine, con un'intenso aroma di frumento 
perfetto usato come contorno o in insalata, 

vi riporto la descrizione delle sue proprietà dal portale della dott.ssa P.Marazziti  (l'ho presa a prestito qui)

"Benefici del riso rosso 
Il riso rosso è ottenuto dalla fermentazione con lievito Monascus Purpureus, che non solo conferisce all’alimento il suo tipico colore, ma lo arricchisce di sostanze chiamate monacoline, particolarmente efficaci nel contrastare il raggiungimento di alti livelli di colesterolo. Più in particolare, la monacolina K inibisce l'enzima HMG-CoA reduttasi, responsabile del processo di sintesi del colesterolo. Ecco perché il riso rosso è un alleato nel riequilibrio dei livelli di colesterolo LDL e dei trigliceridi.

Inoltre pulisce le arterie e aiuta a prevenire patologie cardiovascolari. 

E’ importante sapere che un eccessivo consumo dell’alimento puo’ causare disturbi intestinali e cefalea.
Il riso rosso puo’ interagire con farmaci antibiotici e antivirali:; per questo la sua introduzione della dieta quotidiana deve avvenire dopo aver avuto l’approvazione del medico"


Riso rosso e tante verdure per un' insalata light ricetta di riso freddo

Riso rosso e tante verdure per un' insalata light

martedì 18 giugno 2013

Pollo al curry ricetta cinese

La parola curry è europea e deriva dal nome tamil "cari", che significa salsa o zuppa, durante la colonizzazione dell'India gl'inglesi modificarono il termine nella loro lingua per indicarne la mistura di spezie usate invece del piatto cucinato.

In questo modo nasce il curry che conosciamo:  una miscela  di spezie pestate nel mortaio che formano una polvere giallo-senape fortemente profumata, la formulazione è molto variabile si avrà un curry mediamente piccante o molto piccante, la sua composizione poi dipende dal paese in cui viene fatto e sono molteplici le varianti;
nel suo paese di origine, l'India, si chiama 'masala'.

La troviamo in uso anche in cina, e da loro ho preso questa gustosissima ricetta riadattata ai miei fornelli:

Pollo al curry ricetta cinese piatto etnico di carne bianca insaporita da spezie

venerdì 31 maggio 2013

Maloreddus alla boscaiola

Maloreddus alla boscaiola

I malloreddus o gnocchetti sardi, sono senz'altro la più classica delle paste sarde
fatti semplicemente con acqua e farina si arricchivano di zafferano nei giorni di festa
pasta dell'antica tradizione la cui origine è da ricercarsi nella cultura millenaria della coltivazione della coltura del grano ed alla produzione di zafferano dell'isola

Il termine malloreddu è un diminutivo di malloru, che in sardo significa toro: maloreddus vuol dire vitellini e l'origine di tale nome deriva da un'espressione contadina e nel loro immaginario  paragonato a piccoli vitelli inteso per una cosettina cicciotta 

La loro lavorazione avveniva impastando la semola di grano duro con l'acqua e come oggi, come per gli gnocchi più conosciuti, si formavano  delle listarelle arrotolate di pasta  le quali venivano tagliate a dadini dai quali si otteneva la forma schiacciando i cubetti di pasta infarinata contro l'estremità di un cesto in paglia, detto su ciuliri (il setaccio)  
si trovano da tempo preconfezionati in commercio, ma io preferisco farli da me
ottimi con ogni tipo si sugo vediamoli in questa versione


Maloreddus alla boscaiola ricetta tradizionale

Maloreddus alla boscaiola

domenica 17 febbraio 2013

Spaghetti con polpette

Spaghetti o tagliatelle con polpette 

una preparazione ottima adatta anche al riciclo che è molto presente nella nostra cucina tradizionale sono sicuramente le tagliatelle o gli spaghetti al sugo con polpette
volete farle con me?


Spaghetti  con polpette  ricetta tradizionale di piatto unico

Spaghetti  con polpette 

lunedì 11 febbraio 2013

Chili con carne

Chili con carne

parlando di cucina messicana penso che il chili sia la prima cosa che viene in mente, un piatto molto proteico e ricco di elementi nutrizionali e benefici dei fagioli neri ( ne abbiamo largamente parlato qui) lo dobbiamo assolutamente provare facciamolo insieme...


Chili con carne ricetta messicana di carne e fagioli neri

Chili con carne

martedì 5 febbraio 2013

Fagiolata di carnevale o fagioli grassi (piemonte)

In piemonte  si usava, quando ero piccola, cucinare questo piatto  prelibato negli oratori e servirlo a tutti il giorno del festeggiamenti di carnevale con l'allegria di tutti.
Prepariamolo insieme:


Fagiolata di carnevale o fagioli grassi  ricetta della tradizione piemontese in ricorrenza del carnevale

mercoledì 5 dicembre 2012

Zuppa di pesce o Caciucco

Zuppa di pesce o Caciucco

le zuppe di pesce sono il piatto che nasce per recuperare i piccoli pesci o le rimanenze del pescato, il termine caciucco pare addirittura sia nato dalla parola turca KURKUK = minutaglia
ce ne sono parecchie ottime versioni, famosissima quella di Livorno
io vi riporto la ricetta che ho io e che varia chiaramente col pesce che trovo di volta in volta sul mercato e che vi invito a provare con me


caciucco - zuppa di pesce ricetta della tradizione povera

zuppa di pesce o caciucco

domenica 18 novembre 2012

Goulash

Goulash

il goulash è una preparazione antica per la carne di origini ungheresi, davvero gustosa che dovete  provare, una ricetta che possiamo considerare tra quelle di base , uno stracotto molto saporito rivisto e adattato alla mia cucina

Goulash di carne ricetta tradizionale ungherese a base di carne stufata

Goulash

martedì 12 giugno 2012

Zucchine ripiene con funghi e pancetta

le verdure ripiene hanno mille varianti, io di solito procedo aprendo il frigorifero e guardando cos'ho a disposizione e magari in scadenza prossima, oggi ho preparato le zucchine in questo modo (il mio orto ne produce parecchie quest'anno) quindi vi do un'altra alternativa =))

Zucchine ripiene con funghi e pancetta


ingredienti
2 belle zucchine
quanlche funghetto
100 gr di pancetta dolce a dadini
100 gr di sugo di pomodoro
1 uovo intero
parmigiano a piacere
pane grattugiato qb
olio evo
sale e pepe se serve (state attenti la pancetta è saporita di suo)


procediamo
naturalmente preparo le zucchine tagliate in lunghezza le svuoto e le metto col sale ad eliminare l'acqua in eccesso per un ora
e che faremo cuocere a vapore per qualche minuto
nel frattempo salto in padella con un filo d'olio: la polpa tagliata a tocchetti, qualche funghettino e la pancetta dolce, lascio raffreddare
in una boulle preparerò il ripieno mescolando il soffritto con del sugo di pomodoro pronto come descritto qui (fatelo sempre abbondante che serve per parecchie cose in cucina) l'uovo del parmigiano e lego il composto con pangrattato se risultasse troppo umido
metto dell'olio in una teglia da forno e spolvero il fondo con altro pangrattato quindi adagio le barchette di zucchina che avrò riempito col composto
spolvero il tutto con poco parmigiano, aggiungo un filo d'olio e via in forno carlo a 180° per una mezz'oretta...
il profumino non ve lo posso inviare... provatele

lunedì 4 giugno 2012

Cous cous arabo con stufato di manzo

adoro la cucina etnica e volevo provare una ricetta araba di cous cous , mi sono affidata ad una ricetta presa da un libro...forse non è esattamente come la fanno loro ma...  volete provarla con me??? è ottima


Cous cous arabo con stufato di manzo

Cous cous arabo con stufato di manzo


ingredienti
200 gr di cous cous
800 gr di carne di manzo (ottima la mascella)
1 cipolla
2 pomodori
80 ml d'olio evo
zafferano
coriandolo
paprica
sale e pepe
mezza cipolla di Tropea per la cottura del cous cous
500 gr di ceci che avremo precotto in precedenza


Cous cous arabo con stufato di manzo

Cous cous arabo con stufato di manzo


procediamo
prepariamo il cous cous mescolato con un paio di cucchiai d'olio evo, sale e pepe in una ciotola dove lo mescoleremo per bene e ricopriremo d'acqua fredda, lasciamo riposare qualche minuto e lo sgraniamo con le mani
nel frattempo prepariamo sul fondo di una couscoussieré o di una pentola che cucina a vapore: l'olio, la cipolla in battuto,i ceci, lo zafferano, i semi di coriandolo pestati a mortaio, la paprica e la carne tagliata a tocchetti (come per lo spezzatino)
prepariamo in parte il pomodoro in dadolata e lo lasciamo colare
aggiungiamo la cipolla di tropea al cous cous e lo mettiamo nella parte alta della couscousieré
copriamo tutto con i litro circa d'acqua e portiamo a bollore
lasciamo stufare per 30 minuti coperto
a questo punto aggiungiamo il pomodoro colato alla carne, rimettiamo il cous cous risgranato sulla pentola e continuiamo la cottura per altri 30 minuti circa senza il coperchio, 
serviamo in un piatto su una base di cous cous la carne irrorandola col sughetto


Cous cous arabo con stufato di manzo

Cous cous arabo con stufato di manzo


nota sul cous-cous alla marocchina

 1- l'acqua con cui si bagna il couscous è fredda e non si lascia riposare, si bagna, si sala, si sgrana e si mette nella cuscussiera
 2- nella cuscussiera non va null'altro che il couscous, le cipolle, zafferano ecc, si mettono con la carne, verdure eccetera 
3- la carne e verdure o quallo che vuoi si cuociono a parte e non nel fondo della couscoussiera 4- ma è solo questione di forma, il couscous si serve tutto in un piatto grande da portata con sopra la carne eccetera e il brodo di cottura si serve a parte in una ciotola. E i ceci ci vanno sempre!!! e alcune verdure pure, qui in Marocco sempre 7 verdure, in altri paesi cambia. ecco qui, spero di averti aiutato! :* 
3- il couscous commerciale precotto si cuoce e si sgrana due volte A CALDO(dopo ogni cottura di circa venti minuti, lo passi in un gran piatto e non aspetti che raffreddi, aggiungi olio e burro chiarificato e sgrani CON LE MANI, mai con forchetta, poi, ancora caldo, lo rimetti nella cuscussiera e lo ricuoci) con un poco di olio e del burro chiarificato in piccole quantità. Il couscous tradizionale non precotto, la stessa cosa ma tre volte


martedì 8 maggio 2012

Melanzane ripiene stufate (Sicilia)

Tempo di melanzane delle loro proprietà abbiamo parlato più volte.. oggi le vediamo in questa versione siciliana e con il sugo che si ottiene si è soliti anche condire le reginelle per realizzare un ottimo primo piatto estivo

Melanzane ripiene stufate (Sicilia)

Melanzane ripiene stufate 


ingredienti
5 melanzane piccole
400 gr polpa di pomodoro
pangrattato 150 gr circa
grana grattugiato q.b.
una manciata di capperi
prezzemolo
basilico
mezza cipolla tritata
olio evo
uno spicchio di aglio
sale e pepe q.b.


procedimento
La prima operazione da fare è quella di svuotare le melanzane creando allo stesso tempo una sorta di tappo per poterle chiudere durante la cottura.
Quando saranno svuotate le cospargiamo di sale e le facciamo riposare per qualche minuto capovolte.
Nel frattempo tritiamo grossolanamente la polpa,  
in una capace casseruola facciamo imbiondire con un filo di olio la cipolla, aggiungiamo la polpa delle melanzane ed un mestolo di salsa, 
portiamo lentamente a cottura aggiungendo di tanto in tanto un po' di acqua se necessario,
nel frattempo laviamo le melanzane svuotate e le facciamo sgocciolare sempre capovolte.
Trascorsi circa 20/25 minuti la polpa delle melanzane sarà cotta, aggiustiamo di sale e quando sarà tiepida aggiungiamo il grana il prezzemolo e il basilico tritati e i capperi naturalmente lavati per eliminare il sale in eccesso 
mescoliamo bene il tutto e, con questo composto, farciamo le melanzane quasi fino all'orlo e chiudiamo con il loro "tappo".
in un tegame scaldiamo un filo di olio con uno spicchio di aglio intero e rosoliamo da tutti i lati le melanzane, aggiungiamo la polpa di pomodoro rimanente e portiamo a cottura a fiamma dolce per circa un'ora
ottime servite con delle tagliatelle


Melanzane ripiene stufate (Sicilia)

Melanzane ripiene stufate (Sicilia)


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