Risotto al radicchio trevisano
Il radicchio fa parte della famiglia delle cicorie, infatti viene chiamato anche cicoria rossaLe origini del noto “fiore d’inverno” non sono del tutto chiare. Secondo gli storici, già i greci e romani parlavano del cichorium intybus. Altri sostengono che questa verdura abbia origini orientali. L’unica data certa risale alla metà del XVI secolo quando iniziò la coltivazione nel territorio di Dosson, nella provincia di Treviso.
La composizione nutrizionale del radicchio presenta, acqua al 94%, fibre, vitamine B, C e K, tracce di zuccheri e tra i sali minerali troviamo: calcio, ferro, potassio, sodio, fosforo, magnesio e rame.
con solo 13 kcal in 100 grammi, il radicchio risulta un alimento ipocalorico che dà senso di sazietà ed è per questo che può essere utilizzato in qualsiasi dieta.
ingredienti:
- 200 gr. di riso Arborio
- 100 gr. di burro
- 1/2 bicchiere di vino rosso (uso il chianti lu)
- 1 cipolla o scalogno
- 350 gr. di radicchio rosso trevisano
- 1/2 litro di brodo vegetale ( senza glutammato )
- 80 gr. di pecorino dolce
Risotto al radicchio trevisano |
preparimo il Risotto al radicchio trevisano
Tritate finemente la cipolla o lo scalogno.
Lavate accuratamente il radicchio e tritatelo finemente.
Preparate nel frattempo in un pentolino il brodo vegetale fino a ragguingere il primo bollore.
In una pentola bassa e a fuoco moderato, sciogliete 50 gr. di burro.
Appena il burro inizia leggermente a sfrigolare, inserite i pezzetti di cipolla preparati in precedenza. Fate appassire la cipolla o lo scalogno senza cuocerla troppo, deve solo imbiondire.
A questo incorporiamo il radicchio, mescolando il composto per 2 minuti sempre a fuoco basso.
Risotto al radicchio trevisano |
Aggiungiamo ora il riso e tostiamolo per qualche minuto.
Vi accorgerete che il riso ha raggiunto la giusta tostatura non appena i chiccchi diverranno trasparenti e cristallini, spostandoli verso il bordo della pentola udirete un rumore secco come se fossero vetrificati.
A questo punto, sfumiamo con il vino, alzando leggermente il fuoco fino alla completa evaporazione dell' alcool.
Ora mantenendo un fuoco a metà fiamma, incorporiamo un mestolo di brodo e continuiamo la cottura. Ricordo che il riso durante la cottura non deve letteralmente parlando navigare o essere completamente sommero dal brodo, ma semplicemente bagnato.
Cosi facendo avrete perfettamente sotto controllo la cottura del vostro risotto. Aggiungiamo brodo non appena notiamo che il liquido tende a ridursi. Proseguiamo la cottura per 20-25 minuti, mantendo il fiamma a livello medio. Raggiunta la giusta cottura, togliamo il risotto dalla fiamma e completiamo con la mantecatura. Incorporiamo gli altri 50 gr. di burro avanzati e inseriamo il pecorino gratuggiato
Mescoliamo per 1-2 minuti sempre fuori dal fuoco fino a che il burro ed il pecorino si siano incorporati perfettamente nel riso creando la giusta cremosità
Risotto al radicchio trevisano |
Ingredients for 2 - 3 people
200 gr of rice (Arborio)
100 gr of butter
1/2 glass of white dry wine
1 onion or shallot
350 gr of red radicchio
1/2 liter of vegetable broth ( withou glutamate)
8o gr of pecorino (sheep's milk cheese).
Preparation
Chop the onion finely. Wash and chop the radicchio. Prepare the vegetable broth. Melt 50 gr of butter in a shallow pot. As soon as the butter starts frizzling put the onion previously prepared and let it brown lightly. Now add the radicchio mixing it for 2 minutes on a low flame. Add the rice and toast it for a few minutes. The rise is toasted as soon as its grains get transparent and crystalline and make a noise as if they were vetrified. Now sprinkle with the wine turning up the gas until the wine evaporates. Pour a ladle of broth and go on cooking. The rice must never be completely covered of broth. Cook for 20 - 25 minutes. When the rice is ready turn off the gas , add the remaining 50 gr of butter and the cheese. Mix for 1 - 2 minutes getting the right creaminess. Add salt if necessary.
I questo periodo adoro il risotto al radicchio;)
RispondiEliminaOttima la spiegazione e le foto!
Io ho trovato che aggiungendoci la robiola a fine cottura si amalgama bene con un sapore in più;))
Molto carino il tuo blog,da oggi ti seguo
Se puoi passare a dare un'occhiata al mio blog,mi farebbe piacere:)
Baci
Mary
www.fashionteaat5.blogspot.com
con molto piacere e proverò la tua variante di sicuro... ^^ lu
RispondiEliminami piace il sapore leggermente amarognolo del radicchio, buonissimo nel risotto!
RispondiEliminaciao Chiara, ma sai che lo senti appena, rimane un sapore morbidissimo...davvero unico ^^
RispondiEliminaMi piace un casino....e come non potrebbe...e interessante anche la variante di mary!!!! Bacio mamy
RispondiEliminamai provato con il pecorino...assaggerò di certo...ciao.
RispondiEliminail formaggio che si usa incide di più o meno piccantezza... a seconda dei gusti, se l procedimento è giusto ogni variante di formaggio conferirà il tocco che vogliamo dare alla morbidezza del sapore, con il pecorino nota piccante con robiola decisamente più delicato il parmigiano più corposo... buon appetito a tutti ^^
RispondiEliminami sa che è buono ;)
RispondiEliminaQuest'autunno non l'ho ancora fatto...ma confermo è ottimo....
RispondiEliminaIo lo faccio col radicchio di Chioggia, perchè da ma non si trova quello trevigiano! Mi piace l'idea di sfumarlo col vino rosso...
RispondiEliminaAle
Io lo faccio col radicchio di Chioggia, quello trevisano da me non si trova! l'idea del vino rosso mi stuzzica...
RispondiEliminaAle
Buonoo!!!! Bellissima anche la presentazione Complimenti!!!
RispondiEliminaciao Ale... è ottimo anche con quello di Chioggia, un po' più dolce, ma davvero ottimo... grazie zenzero, benvenuta <3
RispondiEliminaIl risotto al radicchio trevisano e uno dei più buoni risotti che ci siano, buonissima la tua versione!!!!!!
RispondiElimina